È una notizia che scalda il cuore degli appassionati: presto gli ultrà della Curva Nord– da sempre il motore pulsante del tifo favarese – potrebbero tornare a sostenere la CastrumFavara dal settore a loro più caro, la Curva Nord dello stadio “Bruccoleri”.
Durante la prima conferenza ufficiale della nuova stagione, che ha visto la presentazione del riconfermato mister Pietro Infantino e del nuovo direttore sportivo Totò Catania, è stato il direttore generale Giuseppe Cusumano, affiancato dai presidenti Rino Castronovo e Totò Marrone, a dare l’annuncio tanto atteso: la società ha avviato le procedure per richiedere alla Commissione Provinciale l’inversione di due settori dello stadio. La proposta prevede di destinare la Curva Nord, finora riservata agli ospiti, ai tifosi locali, spostando la tifoseria avversaria nella gradinata opposta alla tribuna coperta.
Un gesto che va ben oltre l’aspetto logistico: è il riconoscimento dell’amore viscerale che lega gli ultrà favaresi alla loro squadra. Un amore che non si è mai spento, nemmeno quando, per protesta contro la precedente disposizione dei settori, i gruppi organizzati come la Curva Nord e la Vecchia Guardia hanno scelto di disertare le partite casalinghe. Nonostante ciò, i sostenitori gialloblù non hanno mai fatto mancare il proprio supporto: hanno seguito la squadra del cuore ovunque, attraversando Sicilia, Calabria e Campania per far sentire il loro sostegno anche lontano da casa.
Un’assenza pesante quella al “Bruccoleri”, che si è sentita forte in ogni gara interna. Ma nei momenti decisivi, come le partite salvezza, gli ultras hanno dimostrato il senso di appartenenza, tornando sugli spalti, seppur in gradinata, per stare vicino alla squadra in difficoltà. Ora, con questa iniziativa della dirigenza, la società manda un segnale chiaro: vuole ricucire il rapporto con il suo tifo più acceso e appassionato, restituendo agli ultrà il loro storico settore. Se la richiesta verrà accolta, il ritorno della Curva Nord potrebbe avvenire già dalla prima partita casalinga utile (esclusa la prima di Coppa Italia, che si disputerà a porte chiuse per sanzioni legate al playout contro il Licata).
La CastrumFavara sogna il ritorno del suo dodicesimo uomo al posto che più gli appartiene. Perché il calcio, a queste latitudini, non è solo un gioco: è identità, passione, appartenenza. E la Curva Nord è il cuore di tutto questo.
