Sarà riaperto entro luglio il Castello Chiaramonte di Favara, interessato da lavori di manutenzione.
Il maniero medievale, come noto, è stato oggetto di interventi di manutenzione e adeguamento alle normative, anche in tema di accessibilità per le persone diversamente abili. Lavori che sono stati resi possibili grazie ad un Il progetto, pensato e redatto dai dipendenti comunali Giacomo Sorce e Carmelo Bellavia, (grazie anche agli assistenti amministrativi Antonio Zambito e Rosario Nicotra), progetto finanziato con fondi del Gal Sicilia Centro Meridionale. Da anni il Castello di Favara è location di importanti manifestazioni culturali, artistiche, convegni. Le sue stanze sono scelte anche per le celebrazioni di matrimoni. “Uno dei tanti progetti che abbiamo intercettato in questi anni – commenta con soddisfazione il sindaco Antonio Palumbo – e che adesso arriva a compimento, offrendo alla città nuovi servizi e nuove opportunità”.
Il castello chiaramontano, oltre a tornare pienamente visitabile, ospiterà il “Museo Multimediale delle vie dello Zolfo”: il progetto, pensato e redatto dall’architetto Giacomo Sorce, valorizzerà una parte della storia di Favara, quella connessa all’attività estrattiva che per secoli è stata unica fonte di sostentamento di molti cittadini di Favara, pur senza dimenticare lo sfruttamento dei “Carusi” e le misere condizioni di chi, per vivere, rischiava di morire.
