Due temi di respiro internazionale coinvolgono il Consiglio comunale di Favara: la tutela dell’acqua come bene pubblico e l’impegno per un mondo libero dalle armi nucleari.
Queste due importanti e vitali questioni sono oggetto di due mozioni consiliari presentate dai consiglieri comunali Pasquale Cucchiara (AVS) e Salvatore Bellavia (PD), una chiara direzione di impegno su tematiche cruciali per il presente e il futuro della comunità.
“Con la prima mozione – spiegano i due consiglieri comunale – cogliamo esprime una netta opposizione all’attuale gestione emergenziale e privatizzata della crisi idrica regionale. Denunciamo l’assenza di una strategia pubblica strutturata, l’impatto ambientale e i costi esorbitanti a carico dei cittadini”. La mozione chiede un vero piano regionale per il recupero di dighe e condotte, l’uso efficiente delle risorse esistenti, il rafforzamento della gestione pubblica dell’acqua e la partecipazione delle comunità locali nelle scelte strategiche.
“Con la seconda mozione – scrivono Cucchiara e Bellavia – il Comune di Favara viene chiamato ad aderire alla campagna nazionale “Italia, Ripensaci”, promossa da Rete Italiana per il Disarmo e Senzatomica, per sostenere l’adesione dell’Italia al Trattato ONU per la proibizione delle armi nucleari”. Una scelta di civiltà, pace e umanità, già intrapresa da molte città italiane, che si inserisce in un solco coerente con l’impegno antimilitarista e di solidarietà internazionale espresso in passato dal Comune.
“Due mozioni che parlano di diritti, ambiente e pace – concludono i due esponenti politici – con questi atti vogliamo e far sentire la voce di Favara su questioni che ci riguardano da vicino, ma anche a livello globale”.
