E’ l’Eremo di Santa Rosalia, luogo sacro incastonato nel bosco della Quisquina, il “Luogo del Cuore” della Sicilia. Sono stati ben 35.862 i voti che la struttura eremitica e di preghiera ha ricevuto, permettendo al sito di posizionarsi, nella classifica del censimento “I Luoghi del Cuore” al primo posto in Sicilia e al quinto posto nella classifica nazionale.
“É un risultato storico per la Delegazione FAI di Agrigento – afferma l’avvocato Giuseppe Taibi, capo della delegazione del FAI per la Provincia di Agrigento – che arricchisce Agrigento Capitale Italiana della Cultura. Il censimento “I Luoghi del Cuore” nell’agrigentino non aveva mai ottenuto il 5° posto nazionale e mai era arrivato ad oltre 35 mila voti”.

Questo è il momento di festeggiare e ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a vario titolo al raggiungimento del risultato, a partire da tutti i cittadini che hanno votato e a quelli che hanno sostenuto la candidatura, come, tra gli altri, il Comune di Santo Stefano Quisquina con a capo il sindaco Francesco Cacciatore ed il Comitato presieduto da Umberto Antinoro”.
L’Eremo di Santa Rosalia, costruito per volontà del mercante genovese Francesco Scassi dopo il rinvenimento nella grotta dei resti umani di Santa Rosalia, negli anni si conferma luogo di pellegrinaggio da parte di siciliani e non solo che scelgono questo posto isolato a quasi mille metri di altitudine per un momento di preghiera, in un contesto che miscela storia, arte, natura e spiritualità.
Ottimi risultati anche per due siti licatesi: Torre di Gaffe, ottavo in Sicilia e 89esimo in Italia, e il Fondo librario antico, decimo in Sicilia e 98esimo in Italia.
