Un appuntamento di grande rilievo attende la comunità di Favara domenica prossima, 15 giugno, al Belvedere San Francesco, dove si terrà l’evento celebrativo per i 150 anni della presenza del convento dei Frati Minori di Sicilia. Un anniversario che non rappresenta solo un traguardo storico, ma anche un’occasione per rinnovare il legame profondo tra la fraternità francescana e la comunità favarese.

La manifestazione, al cospetto del sindaco Antonio Palumbo, è stata presenta nel corso di una conferenza stampa da fra’ Alfio Lanfranco, padre guardiano del convento, da Carmelo Vitello, ministro regionale (ofs) e Davide Bennardo, ministro locale. Un evento che si preannuncia ricco di emozioni e significati. Davide Bennardo, che ha condotto gli interventi, ha detto: “Siamo quello che siamo grazie alle persone che incontriamo. La peculiarità, che è il punto di forza dell’Ordine, è quello di essere ben inserito nel tessuto sociale favarese, tra la gente, a disposizione della città. La presenza del sindaco è la testimonianza di un legame concreto con il territorio. Negli anni, ne sono trascorsi 150, siamo stati una porta a cui bussare nei momenti di bisogno”, forti del passato volgiamo lo sguardo al futuro, vogliamo avere lo sguardo diretto alla contemporaneità, Il nostro obiettivo è cercare di attualizzare il Vangelo alla società contemporanea”.
Il Padre guardiano fra Alfio ha detto: “Siamo sostenuti da uomini e donne di buona volontà. Non siamo mai soli. il vero orizzonte dei frati non si esaurisce nelle mura del convento: “Qui si fa il pieno di Gesù e fraternità, ma poi si esce, si va tra la gente perchè la “scommessa” è fuori!
Per il primo cittadino favarese Antonio Palumbo “il convento non è solo un punto di riferimento “fisico” per la sua collocazione, ma una presenza costante, capace di ispirare e sostenere anche chi, come lui, si definisce agnostico. “L’Amministrazione – ha detto – trae linfa da una comunità “vivace”, fatta di realtà attive come l’OFS e tante associazioni”. Per Carmelo Vitello, che ha tenuto a sottolineare che i ministri dell’OFS sono arrivati a Favara ben 11 anni prima dei Frati, “i 150 anni della fraternità sono un patrimonio prezioso per l’intera comunità. Siamo figli di una storia significativa. Questa storia –conclude Vitello- non va solo ricordata, ma vissuta e rilanciata nel presente.”
L’Ordine Francescano, voluto da San Francesco, si compone di tre rami: i Frati Minori, le Clarisse e l’OFS. Il primo ordine è formato dai frati, dediti alla predicazione, all’assistenza degli infermi e al servizio dei poveri; il secondo è composto dalle Clarisse, le suore che vivono in clausura una vita di contemplazione e preghiera; il terzo è costituito da laici che, pur vivendo nel mondo, si impegnano a incarnare i valori francescani di povertà, umiltà e amore per il prossimo.

Il momento culminante delle celebrazioni sarà la Santa Messa, presieduta da fra’ Nino Catalfamo, attuale Ministro Provinciale dei Frati Minori, e in passato frate presso il convento di Favara. La celebrazione eucaristica si terrà alle ore 19 nella piazza del Belvedere, all’aperto e in mezzo alla gente. A concludere la serata sarà il concerto spirituale “Preghiera in musica” di fra’ Giuseppe Di Fatta, frate e cantautore francescano, che ha vissuto parte del proprio cammino religioso proprio a Favara. La sua testimonianza artistica e spirituale sarà il sigillo perfetto di una giornata che unirà fede, memoria e comunità: un simbolo vivo e presente di una storia che continua.
