Paesi che si spopolano ma che non perdono la speranza di sviluppo e riscatto, continuando a pensare ad un futuro. Dal cuore di Sant’Elisabetta, nella popolare “scalunata” parte un progetto di rinascita che vuole coinvolgere non solo il territorio sabbetese ma anche quello di altri due piccoli borghi dalla storia antica e con una forte identità: Ioppolo Giancaxio e Sant’Angelo Muxaro.
“La nostra proposta di un turismo di nicchia, fatto di sapori ed odori, racconti e leggende –ci dice l’operatore culturale ed accompagnatore turistico Pierfilippo Spoto- è stata possibile grazie al PNRR “Borghi del Mito”, che unisce tre borghi – Ioppolo Giancaxio, Sant’Elisabetta, Sant’Angelo Muxaro – in un racconto comune, dove la vera ricchezza non è solo il territorio, ma le persone che lo abitano. È da qui che si riparte. È da qui che nasce una Sicilia nuova”.

Tra gli scalini, tra una degustazione tipica e sogni, si sono incontrati tour operator, referenti di AddioPizzo Travel, See Italy, Empeeria. Insieme a proprietari di Case Vacanze, B&B, trattorie si è discusso come animare il territorio tutto l’anno, dalle escursioni naturalistiche alle feste tradizionali, dalla cucina casalinga ad eventi letterari e musicali.

“Abbiamo incontrato tante persone –continua Spoto- e molti hanno fatto un passo avanti presentandosi, raccontando la propria idea e la propria voglia di esserci e vivere il territorio. Insomma, prima di presentarci agli altri, ci siamo presentati a noi stessi. E questo ha acceso una scintilla. Quella che fa dire: forse possiamo davvero essere una comunità ospitante. Una di quelle con una marcia in più”
