Una legge dal forte e significativo valore sociale. Finalmente la Regione Siciliana approva la legge che permetterà alle sopravvissute ad atti di violenza o a familiari di vittime di essere assunti. E con un emendamento presentato proprio dal Presidente Renato Schifani la legge avrà un valore retroattivo, dando ad oltre 60 potenziali beneficiari la possibilità di un pubblico impiego come risarcimento alla violenza subita personale o in famiglia. In caso di più figli orfani della stessa madre ne potrà accedere al beneficio soltanto uno.

«L’approvazione dell’emendamento che ho fortemente voluto e presentato, per rendere retroattiva la legge regionale sulle assunzioni delle vittime di violenza contro le donne e degli orfani a causa di un femminicidio, rappresenta un atto doveroso di giustizia e civiltà. Grazie a questo intervento, sarà possibile offrire una concreta opportunità lavorativa anche a chi ha subito tragedie immani prima dell’entrata in vigore della norma, restituendo dignità e futuro a chi ha vissuto sulla propria pelle le conseguenze più drammatiche della violenza» Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. «Ringrazio l’Assemblea regionale – continua Schifani – per avere accolto e sostenuto questa proposta: la Sicilia continua così a dimostrarsi terra di solidarietà, vicinanza e rispetto per il dolore delle vittime. Auspico che anche a livello nazionale possa presto essere approvata una norma analoga».
