La “provocazione” di Valentina Oliveri, una mamma di un alunno del plesso di scuola primaria “Mons. Giudice” di Favara disposta a diventare “vigile urbano” per controllare i posti riservati a persone con disabilità e collocare “verbali di cortesia” sulle auto dei trasgressori, ha prodotto i primi effetti.

L’ Assessore comunale alla viabilità, Traffico e Polizia Municipale Laura Mossuto, dopo aver letto il nostro articolo, ci ha subito contattati per puntualizzare alcune cose: “Colgo ben volentieri l’idea della Oliveri -ci dice la Mossuto- sempre brillante nelle sue iniziative perché dimostra che questa città ha tanti cittadini che amano il bene comune e le buone norme. L’ appello lanciato agli automobilisti di lasciare liberi gli stalli riservati a chi ha difficoltà di mobilità deve contaminare più gente possibile. Ma noi come Amministrazione non possiamo lanciare o condividere solo appelli. Già con il Comando di Polizia Municipale avevamo concordato, dal 15 settembre, un piano mirato di controllo dei posti auto davanti gli istituti scolastici. Ci sarà tolleranza zero e chi occuperà un posto riservato troverà la sanzione”.
Assessore, le famiglie richiedono controlli durante gli orari di ingressi ed uscite da parte degli agenti di P.M. Cosa avete pianificato?
“Purtroppo devo ripetere le stesse cose. Abbiamo una coperta troppo corta di personale per presidiare i tanti plessi scolastici. Sicuramente saremo presenti nei luoghi più esposti al traffico. Ma chiedo anche in questo caso la collaborazione di tutti gli automobilisti. Ridurre la velocità in prossimità delle scuole, parcheggiare bene per non intralciare il traffico, fare qualche metro in più a piedi e non creare ingorghi”.

Davanti le scuole mancano gli attraversamenti pedonali e giorni fa un’interrogazione è stata presentata dal Consigliere Bacchi.
“Abbiamo un leggero ritardo ma dalla prossima settimana davanti tutte le scuole saranno ripristinate le segnaletiche orizzontali e verticali”.
Ci cono altre iniziative in cantiere?
“Abbiamo mandato alle scuole un progetto di educazione civica proprio sulla mobilità urbana. Coinvolgeremo la comunità scolastica in un grande percorso didattico”.

Lo scorso anno una campagna di sensibilizzazione era stata lanciata dal gruppo delle Associazioni in Festa, i cui componenti in larga parte sono familiari di persone con disabilità. Ma per una buona parte dei favaresi al volante gli appelli e gli inviti cadono nel vuoto. Ed allora vi racconteremo prossimamente i risultati dell’ operazione”Tolleranza zero” promessa dall’ Assessore Mossuto.

