Nuovo anno scolastico, vecchie brutte abitudini per alcuni automobilisti di Favara che si ostinano ad occupare “abusivamente” gli stalli di sosta riservati alle auto che trasportano persone con disabilità varie.
In Piazza Don Giustino, davanti la scuola “Mons. Giudice” sia alle 8, orario della prima campanella stagionale, che all’ orario di uscita i posti delimitati dalla segnaletica orizzontale gialla sono stati occupati da auto sprovviste di apposito talloncino rilasciato dal Comune.
Una brutta e frequente abitudine che si estende con frequenza anche davanti alle sedi scolastiche in via Olanda, Rag. Angela D’Oro, via Basile, via Agrigento ed in Piazza Cavour e piazza Vespri. L’ organico numericamente inadeguato del Corpo di Polizia Municipale non può permettere il presidio costante di Agenti di P.M. per garantire il rispetto dei posti riservati. E dove il “diritto” non arriva, ci pensano ancora una volta i cittadini con iniziative forti, provocatorie e di forte impatto a far rispettare le regole. Questa mattina una mamma di un bambino che frequenta il plesso di “Mons.Giudice”, trovando sempre i posti occupati e vedendo i disagi di vari familiari aventi diritto alla riserva del posto, ha pensato di iniziare ad “elevare” le “multe di cortesia”, e da lunedì prossimo una speciale “contravvenzione morale” sarà lasciata sul parabrezza delle auto lasciate in divieto di sosta.
“Ne ho stampati un po’ –ci dice Valentina Oliveri (nella foto) nota blogger che sul suo profilo ha condiviso la sua iniziativa – e da lunedì troverete queste belle letterine d’amore sul parabrezza. Ogni volta che parcheggiate nel posto riservato ai disabili senza – per fortuna vostra – averne diritto, troverete il bigliettino mio. Soprattutto davanti la scuola elementare. Invito tutti i genitori di bambini disabili a stampare il biglietto ed utilizzarlo. Non tutte le disabilità sono visibili. Anche se non vedete nessuno con problematiche evidenti, non siete voi a stabilire la legittimità di un diritto, ma il talloncino esposto bene in vista”.
Lo scorso anno, su iniziativa delle “Associazioni in Festa”, l’amministrazione comunale aveva individuato o rifatto tanti stalli di sosta destinati a chi ha difficoltà nel deambulare. Le linee gialle furono tracciate, con tanto di presenza del Sindaco Palumbo con fascia tricolore, comandante della Polizia Municipale e classi di scuola primaria, davanti a tutti gli Istituti scolastici.
Ma già il giorno dopo, in barba alla segnaletica ben visibile orizzontale e verticale, molti automobilisti continuarono a parcheggiare nei posti destinati ai possessori dei talloncini che attestano la disabilità. Da lunedì i “verbali” diretti al cuore dei trasgressori e, in caso di insuccesso dell’ iniziativa di mamma Valentina, sarebbe auspicabile vedere la pioggia di verbali che tocchino la tasca di chi, con prepotenza, nega un diritto a chi ha difficoltà nella mobilità urbana.
