La tradizione marinara, la valorizzazione del pescato siciliano e il consumo consapevole del pesce sono al centro di “Il Mercato alla voce – Dal mare alla tavola”, l’iniziativa in programma il 30 e 31 ottobre tra il Palazzo Ducale di Palma di Montechiaro e il lungomare Todaro di Marina di Palma.
Il progetto, promosso dal consigliere comunale Tiziana Salamone insieme all’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Castellino, è finanziato dalla Regione Siciliana con un contributo di 29.821 euro e si avvale del supporto scientifico dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”.
La prima giornata, venerdì 30 ottobre, prevede alle 10.30, sulla Spiaggia delle Barchette a Marina di Palma, attività di educazione ambientale nelle scuole e la reimmissione in natura di una tartaruga marina Caretta caretta. Alle 17, al Palazzo Ducale, si terrà l’incontro dedicato al mare, accompagnato da momenti di spettacolo e da uno show cooking con tombarelli e lampughe, specie definite comunemente “pesce povero”, affidato agli chef locali.
Sabato 31 ottobre, dalle 10.30, l’appuntamento si sposterà sul lungomare Todaro con il “Mercato alla voce”, che punta a recuperare l’antica usanza dei pescatori di raccontare direttamente il proprio pescato, illustrandone provenienza, caratteristiche e tecniche di cattura. Alle 11 è prevista la tradizionale “battitura” del pesce, mentre gli esperti dell’Istituto Zooprofilattico forniranno indicazioni sulla pulizia, conservazione e cottura del prodotto ittico.
L’iniziativa intende valorizzare una tradizione che, secondo la ricostruzione storica proposta dagli organizzatori, risale al 1637, quando i Tomasi di Lampedusa autorizzarono la prima piccola flotta peschereccia di Marina di Palma. Un patrimonio che si lega oggi alla sostenibilità, alla sicurezza alimentare e alla promozione delle risorse del territorio.

