I gialloblù di mister Iunco superano in rimonta la Nuova Igea Virtus per 3-2 e interrompono una serie negativa di quattro sconfitte. La CastrumFavara ha così ritrovato il successo dopo cinque giornate senza vittorie e quattro sconfitte. Una risposta forte, arrivata contro una delle squadre più quotate del campionato e in una giornata resa ancora più complicata dall’assenza di ben cinque giocatori.
I ragazzi di mister Iunco hanno saputo reagire con carattere, ribaltando il risultato grazie alla determinazione e alla capacità di restare dentro la partita anche nei momenti difficili. Una rimonta che premia il lavoro svolto durante la settimana e la lettura tattica dell’allenatore, bravo a intervenire tra il primo e il secondo tempo per cambiare l’inerzia della gara. Al di là del risultato, conta soprattutto il segnale lanciato dalla squadra: le difficoltà possono essere superate attraverso il lavoro, la compattezza e la fiducia nei propri mezzi. I sette punti in classifica non consentono di abbassare la guardia, ma rappresentano una base dalla quale ripartire con maggiore serenità in vista delle prossime sfide contro Trapani e Reggina.
Per il resto la 7ª giornata registra il rallentamento della Reggina, bloccata sull’1-1 in casa dalla Vibonese. Gli amaranto salgono a quota 16 punti, ma perdono l’occasione di allungare sulle inseguitrici. Ne approfitta il Sambiase, che conquista una preziosa vittoria per 1-0 contro il Trapani e raggiunge la capolista al primo posto. La lotta al vertice si fa così sempre più interessante. A un solo punto di distanza c’è il Calcio Avola 1949, protagonista di un convincente 2-0 sul campo di Niscemi contro l’Enna. La matricola continua a sorprendere per organizzazione e personalità, confermandosi una delle realtà più brillanti di questo avvio di stagione.
Non è da meno il Licata, che espugna il campo dell’Athletic Club Palermo per 2-1 e sale a quota 14, appaiando la Vibonese. Anche i gialloblù stanno dimostrando di poter competere con le formazioni più ambiziose del girone, trasformando l’entusiasmo in risultati concreti. Reggina e Sambiase guidano dunque con 16 punti, ma Avola, Vibonese e Licata restano a stretto contatto. Un equilibrio che promette un campionato combattuto, nel quale ogni passo falso può modificare rapidamente le gerarchie. Il risultato più largo della giornata arriva dalla sfida tra Digiesse Praia Tortora e Modica, terminata con un netto 5-1. Una prestazione convincente che consente ai calabresi di salire a 12 punti e di avvicinarsi al gruppo delle squadre che occupano le posizioni più importanti della classifica.
Segnali positivi anche dal Siracusa, che supera la Vigor Lamezia con un perentorio 3-0. Per gli aretusei è una vittoria importante, utile a salire a quota sette e a ritrovare fiducia dopo un avvio non semplice. La continuità resta però l’obiettivo da raggiungere per dare maggiore sostanza alle proprie ambizioni. Il Modica, dopo la pesante sconfitta, dovrà invece interrogarsi sulla tenuta difensiva, mentre la Vigor Lamezia è chiamata a reagire per non restare invischiata nelle zone basse. Continua a faticare la Nissa, fermata sull’1-1 dal Ragusa. Il pareggio consente ai nisseni di muovere la classifica, ma i nove punti conquistati finora sono ancora pochi rispetto alle aspettative e le ambizioni di promozione. La squadra deve ritrovare continuità e concretezza se vuole inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
La situazione più preoccupante riguarda l’Enna, sconfitto in “casa” per 2-0 dall’Avola e fermo a un solo punto. La crisi continua e la squadra non sembra ancora aver trovato gli strumenti per invertire la rotta. Servono risposte immediate, soprattutto sul piano del gioco e della fiducia, per evitare che il ritardo dalle dirette concorrenti diventi difficile da recuperare.
In condizioni altrettanto delicate si trova il Trapani, battuto 1-0 dal Sambiase e anch’esso fermo a quota uno. Per i granata è indispensabile cambiare passo, perché il campionato non concede molto tempo a chi rimane indietro. La prossima sfida contro la CastrumFavara assume quindi un’importanza particolare per entrambe le formazioni. Da segnalare, infine, l’1-1 tra Gela e Milazzo: un risultato che porta i mamertini a dieci punti, mentre i gelesi restano a quota cinque, ancora alla ricerca di una vittoria che possa dare una svolta al loro percorso.
Una classifica divisa tra ambizioni e difficoltà. È ancora presto per tracciare bilanci definitivi, ma il campionato sta già offrendo indicazioni significative: le matricole non hanno alcuna intenzione di recitare un ruolo marginale, le favorite sono costrette a guardarsi le spalle e ogni domenica può riservare sorprese.
