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Favara, Parco di Giufà chiuso e nel degrado: i consiglieri chiedono conto e ragione all’amministrazione comunale

Quattro anni dopo l’approvazione del regolamento per l’affidamento delle ville e delle aree verdi comunali, a Favara il Parco di Giufà è chiuso e interdetto ai cittadini. A sollevare nuovamente la questione sono il presidente del Consiglio comunale Miriam Mignemi e tredici consiglieri comunali, che chiedono all’amministrazione Palumbo di fare chiarezza sui mancati affidamenti e sulle condizioni in cui oggi versa la struttura.

Il riferimento è alla delibera consiliare n. 65 dell’11 ottobre 2022, approvata all’unanimità, con la quale era stato adottato il regolamento che prevedeva la possibilità di affidare ville e aree verdi comunali ad associazioni e privati, attraverso specifici bandi e il pagamento di un canone al Comune. Secondo i firmatari della nota, da allora non sarebbe stato pubblicato alcun bando.

Nel frattempo, il Parco di Giufà, che era stato interessato da lavori di riqualificazione tra il 2021 e il 2022 con fondi regionali ed europei, avrebbe progressivamente subito danneggiamenti e condizioni di degrado. I consiglieri ricordano anche un sopralluogo effettuato dai Carabinieri della Tenenza di Favara nel giugno 2025, durante il quale sarebbero stati documentati diversi danni. Il 18 maggio 2026, con l’ordinanza n. 64, il Comune ha disposto la chiusura del parco per ragioni legate alla pubblica incolumità. Successivamente, una Commissione consiliare avrebbe riscontrato arredi danneggiati, rifiuti ed erbacce.

Nella nota viene inoltre richiamato quanto dichiarato nei mesi scorsi dall’assessore al ramo Laura Mossuto, che avrebbe assicurato la presenza del custode, la cura del verde e la predisposizione dei bandi. Anche il sindaco Antonio Palumbo aveva annunciato la loro prossima pubblicazione. Secondo i consiglieri firmatari, però, a distanza di mesi nessun bando sarebbe ancora stato pubblicato.

Da qui le domande rivolte all’amministrazione: perché, sostengono i consiglieri, in quattro anni non è stato pubblicato alcun bando? Perché quelli annunciati a maggio non hanno avuto seguito? Quanto avrebbe incassato il Comune attraverso i canoni di concessione e quanto sarà necessario spendere per la messa in sicurezza del parco? Quali interventi sono stati adottati dopo i rilievi dei Carabinieri? E soprattutto, quando il Parco di Giufà potrà tornare a disposizione dei cittadini?

La nota è firmata dalla presidente del Consiglio comunale Miriam Mignemi e dai consiglieri Onofrio Nipo, Gerlando Nobile, Antonio Vullo, Mariagrazia Agnello, Miriam Indelicato, Giuseppe Lentini, Alessandro Pitruzzella, Mariano Lombardo, Paolo Dalli Cardillo, Antonio Cipolla, Carmen Virone, Salvatore Montaperto e Vito Maglio

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