Per una settimana hanno visto la sicurezza da una prospettiva diversa: non da spettatori, ma direttamente accanto a chi ogni giorno è impegnato a garantire la sicurezza dei cittadini e a intervenire nelle emergenze.
Sono i 21 giovani agrigentini protagonisti della prima edizione siciliana di “On the Road”, iniziativa coordinata e fortemente voluta dalla Prefettura di Agrigento.
Il progetto nasce dal Protocollo territoriale collegato a quello nazionale sottoscritto nell’ottobre 2025 dal Ministero dell’Interno, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dall’Associazione Ragazzi On the Road APS. I ragazzi, accompagnati da tutor ed équipe educativa, hanno vissuto direttamente il lavoro della Questura e della Polizia di Stato, della Polizia Stradale, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Agrigento, partecipando all’attività delle pattuglie, ai controlli e alla gestione di incidenti e interventi reali.
Un’esperienza che si è allargata alla sicurezza in mare con la Capitaneria di Porto–Guardia Costiera di Porto Empedocle e, per la prima volta nel format, alla prevenzione e al presidio delle infrastrutture stradali con ANAS – Sezione di Agrigento.
Particolarmente articolato il percorso nel settore dell’emergenza sanitaria. Con SUES 118 di Caltanissetta e ASP di Agrigento i giovani hanno seguito il lavoro di ambulanze e automediche, gli interventi sul territorio, la shock room e i reparti ospedalieri. Hanno inoltre visitato la Centrale Operativa del Numero Unico Europeo 112, approfondendo anche l’utilizzo dell’app Where Are U.
Spazio anche al soccorso con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Agrigento e i Vigili del Fuoco, mentre con il Libero Consorzio Comunale di Agrigento – Protezione Civile hanno potuto conoscere l’impiego dei droni per il monitoraggio di torrenti e corsi d’acqua.
Il percorso si è concluso con la “Notte On the Road”, quando i 21 ragazzi sono tornati a bordo delle pattuglie inserite nel dispositivo interforze coordinato dalla Questura, osservando da vicino la collaborazione tra corpi e competenze diverse.
A raccontare il significato dell’esperienza sono stati gli stessi giovani durante l’incontro conclusivo in Prefettura. Incidenti, persone soccorse, controlli e interventi sono stati anche un’occasione per superare pregiudizi e conoscere più da vicino le persone che ogni giorno indossano una divisa.
Il Prefetto Salvatore Caccamo ha evidenziato il valore di una prevenzione costruita attraverso la partecipazione diretta dei giovani, ringraziando le numerose istituzioni coinvolte: “Questa esperienza dimostra il valore di una prevenzione costruita attraverso la partecipazione diretta dei giovani e la capacità delle Istituzioni di fare rete”, inoltre ha sottolineato come la “concordia” creatasi tra ragazzi e operatori rappresenti uno dei risultati più significativi dell’iniziativa. “Avere i ragazzi accanto nelle pattuglie crea un confronto autentico e accorcia le distanze tra giovani e Istituzioni”, ha sottolineato il Questore di Agrigento Tommaso Palumbo.
Determinante anche il contributo dell’Automobile Club Agrigento, presieduto da Salvatore “Totò” Bellanca, con la direttrice Giuseppina Danile, insieme al sostegno del Libero Consorzio Comunale. Il progetto ha inoltre ricevuto il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ambito Territoriale di Agrigento e dell’UEPE di Agrigento, con il sostegno di ENI.
Per l’Associazione Ragazzi On the Road APS hanno seguito il progetto Lorenzo Brollo, psicologo e responsabile dell’équipe educativa, e Marco Zanchi, responsabile Sviluppo e Relazioni Istituzionali, insieme a staff e tutor. “Nella terra di Rosario Livatino, la legalità non poteva soltanto essere raccontata: andava vissuta – afferma Alessandro Invernici, fondatore e Vicepresidente dell’Associazione Ragazzi On the Road –. In questi giorni si è creata una straordinaria concordia tra i ragazzi e le donne e gli uomini delle Istituzioni: sono cadute distanze e qualche pregiudizio, sono rimaste le persone, prima ancora delle uniformi e dei ruoli”
Nato nel 2007, On the Road ha già coinvolto oltre 1.700 giovani in più di 160 Comuni, 21 Province e 7 Regioni. Agrigento rappresenta la prima esperienza siciliana e, nelle intenzioni dei promotori, il punto di partenza per una progressiva diffusione del modello nell’Isola.
