Nel segno della memoria, della cultura e dell’impegno civile, la Settimana della Legalità 2026 ha vissuto oggi uno dei suoi momenti più significativi con l’intitolazione della sala della Biblioteca Comunale, all’interno del Centro Culturale San Domenico di piazza Dante, ad Angelo Meli, giornalista canicattinese scomparso improvvisamente nel settembre del 2023, fulminato da un infarto a 61 anni.

Un riconoscimento che assume un valore particolare perché lega il nome di un professionista dell’informazione a uno spazio pubblico dedicato alla cultura, alla conoscenza e alla crescita della comunità. Meli, per anni firma del Giornale di Sicilia, dove si occupava prevalentemente di economia, aveva fatto del giornalismo una scelta di vita, affrontando il proprio lavoro con passione, competenza e profondo senso di responsabilità. Era anche il responsabile dell’ area comunicazione del Centro Pio La Torre.

La sua attività professionale rappresentava anche un modo di interpretare il mestiere di giornalista come servizio alla collettività: raccontare la realtà, approfondire i fenomeni economici e sociali, offrire ai lettori strumenti di conoscenza e contribuire, attraverso l’informazione, alla formazione di una coscienza libera e consapevole.
L’intitolazione della sala ad Angelo Meli acquista quindi un significato che va oltre il semplice ricordo.
“È la scelta di mantenere viva la memoria di un uomo- ci dice il sindaco Vincenzo Corbo- che ha lasciato una traccia nella comunità e nel mondo dell’informazione, affidandola a un luogo nel quale libri, cultura, incontri e confronto continueranno a rappresentare strumenti di crescita civile”.
Il Centro Culturale San Domenico, ormai un polo polifunzionale e luogo simbolo della comunità, si arricchisce così di un nuovo significato: il nome di Angelo Meli entra a far parte della memoria collettiva e diventa idealmente un richiamo permanente ai valori della libertà di informazione, della cultura e dell’impegno civile.
La cerimonia si è inserita nel programma della Settimana della Legalità 2026, che proseguirà domani con un altro appuntamento rivolto alle giovani generazioni. Al Teatro Sociale è infatti previsto un incontro dedicato agli studenti delle scuole cittadine, con la partecipazione del procuratore di Agrigento, dottor Giovanni Di Leo, e del magistrato Matteo De Nes.
Un momento pensato per mettere al centro dei giovani temi fondamentali come la legalità, la responsabilità, la consapevolezza e il rispetto delle istituzioni.

“Un sentito ringraziamento -conclude il sindaco- rivolto a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa e, in particolare, alla signora Maria Rita Sgammeglia Meli, per il suo contributo alla memoria di Angelo e alla riuscita di una cerimonia dal forte valore umano e civile”
