Confcommercio Agrigento interviene per tracciare il bilancio dei servizi di salvamento lungo tutto il litorale agrigentino, esprimendo profondo orgoglio per il lavoro svolto dalle strutture balneari, di cui tantissime associate, e ribadendo il valore inestimabile di un sistema di protezione che mette al primo posto la salvaguardia della vita umana.
Un plauso alla dedizione, all’altissima professionalità e allo spirito di abnegazione degli assistenti bagnanti che vigilano quotidianamente sulle spiagge della provincia di Agrigento, ma anche un riconoscimento formale alla lungimiranza degli imprenditori del comparto.

La riflessione dei vertici dell’associazione di categoria giunge in un momento di profonda commozione per l’intero territorio nazionale. Pochi giorni fa, la tragica scomparsa del bagnino ad Andora, che ha sacrificato la propria vita per salvare due bagnanti dall’annegamento, di cui uno é scomparso insieme al bagnino, ha drammaticamente ricordato a tutti quanto questo ruolo vada ben oltre la semplice vigilanza, configurandosi come una vera e propria missione civile caratterizzata da rischi altissimi e responsabilità totali.
Sull’eccellenza del modello operativo e sul valore della rappresentanza datoriale è intervenuto direttamente il Presidente di Confcommercio Agrigento, Gero Niesi: “L’attuazione delle nuove linee guida balneari rappresenta un pilastro fondamentale per qualificare le nostre coste e proteggere la vita umana. Il lavoro svolto dai bagnini sul litorale agrigentino non è un semplice adempimento formale, ma un presidio di legalità e sicurezza insostituibile. Le nostre imprese dimostrano ogni giorno resilienza e rigore normativo, investendo in risorse umane qualificate per garantire standard d’eccellenza. La recente tragedia di Andora ci impone una riflessione profonda sul valore umano e professionale di questi operatori, veri e propri custodi della vita dei nostri cittadini e dei turisti.”
A fare eco alle parole del presidente, analizzando l’impatto sul comparto dei pubblici esercizi e dell’ospitalità balneare, è il Presidente provinciale di Fipe Agrigento, Giovanni Morello, che è anche Istruttore di Arti Marinaresche di Salvataggio: “I pubblici esercizi e i lidi balneari costituiscono il motore economico della nostra stagione turistica. Garantire una sorveglianza balneare impeccabile significa offrire serenità a chi sceglie le nostre spiagge e i nostri servizi di ristorazione e accoglienza. Anche sé oggi più che mai risulta difficile reperire bagnini di salvataggio, per la quale si auspica una modifica dell’attuale impianto normativo che disciplina il settore. L’attività quotidiana dei nostri bagnini testimonia il livello di dedizione assoluta che caratterizza la categoria. Come Fipe, ribadiamo la necessità di supportare le imprese balneari nella formazione continua e nel potenziamento delle dotazioni di soccorso, per fare in modo che la sicurezza rimanga sempre l’asset portante dell’economia turistica agrigentina.”

