L’Azienda sanitaria invita soprattutto anziani e persone fragili a seguire alcune semplici precauzioni e a rivolgersi al Pronto Soccorso solo in caso di reale necessità
Con l’intensificarsi delle ondate di calore nell’Agrigentino, l’ASP di Agrigento rilancia la campagna di sensibilizzazione “Proteggiti dal caldo torrido”, rivolta a tutta la popolazione e in particolare ad anziani, persone fragili e cittadini che vivono soli.
L’obiettivo è prevenire i rischi legati alle alte temperature e, allo stesso tempo, ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso di Agrigento, Sciacca, Canicattì, Licata e Ribera, già sottoposti, soprattutto al “San Giovanni di Dio”, alla pressione dell’aumento degli accessi estivi e della cronica carenza di personale.Tra le principali raccomandazioni dell’ASP c’è quella di bere regolarmente, anche in assenza dello stimolo della sete, privilegiando acqua, frutta e verdura e limitando alcol, bevande zuccherate e pasti particolarmente pesanti. Nelle ore più calde, indicativamente tra le 11 e le 18, è consigliabile evitare di uscire. Se necessario, occorre proteggersi dal sole con abiti leggeri, cappello, occhiali da sole e crema solare.
Anche negli ambienti domestici è importante adottare alcune precauzioni: arieggiare le abitazioni nelle ore più fresche e mantenere chiuse persiane e tapparelle durante le ore di maggiore calore. Particolare attenzione deve essere riservata agli anziani che vivono soli, verificando che siano adeguatamente idratati e che si trovino in ambienti freschi e ventilati.L’ASP ricorda inoltre che malesseri lievi, crampi o nausea di modesta entità, in assenza di altri sintomi preoccupanti, non richiedono generalmente il ricorso al Pronto Soccorso. In questi casi è opportuno contattare il medico di famiglia o la continuità assistenziale, contribuendo così a lasciare liberi i servizi di emergenza per i pazienti che necessitano di interventi urgenti.Il ricorso al Pronto Soccorso è invece indicato in presenza di dolore toracico, difficoltà respiratoria, perdita di coscienza, stato confusionale, febbre molto elevata e persistente o vertigini importanti accompagnate da vomito. In caso di emergenza è necessario chiamare il 112, attivo 24 ore su 24.



