Dopo tre giorni di sosta nel porto di Porto Empedocle, l’Amerigo Vespucci, conosciuta in tutto il mondo come “la nave più bella del mondo”, si prepara a salpare questa sera alla volta della Tunisia. Si conclude così la tappa empedoclina dello storico veliero della Marina Militare, impegnato a portare nel mondo l’immagine e i valori dell’Italia.
Fino alle ore 18 sarà ancora possibile salire a bordo e ammirare da vicino la nave scuola, simbolo della tradizione marinara italiana e ambasciatrice del Paese sui mari internazionali. Professionalità, cultura, solidarietà e diplomazia sono alcuni dei valori che il Vespucci rappresenta attraverso la sua attività e gli incontri con le comunità raggiunte durante le campagne di navigazione.
La mattinata è stata caratterizzata anche dall’incontro con il personale della Capitaneria di porto di Porto Empedocle e dal tradizionale scambio dei crest tra il comandante del Compartimento marittimo, Capitano di Fregata Sergio Maria Peluso, e il comandante dell’Amerigo Vespucci, Capitano di Vascello Nicasio Falica. Nel corso dell’incontro il comandante Falica ha ringraziato la Capitaneria di porto per la festosa accoglienza riservata con l’emozionante presenza degli alunni dell’IC Pirandello e Livatino di Porto Empedocle, e per il supporto logistico assicurato durante la permanenza in porto.
Anche SiciliaTarget è salita a bordo dello storico veliero per incontrare il comandante e raccogliere le sue impressioni sulla tappa a Porto Empedocle, sull’esperienza di navigazione e sul significato della missione affidata alla nave più rappresentativa della Marina Militare italiana.
Ecco l’intervista al comandante Nicasio Falica.










