Dopo due stagioni intense e ricche di soddisfazioni, si dividono le strade della CastrumFavara e di mister Pietro Infantino. Si conclude così un percorso che ha lasciato un segno importante nella storia recente del club gialloblù, con due salvezze conquistate sul campo e un rapporto umano che ha saputo andare ben oltre il risultato sportivo.
Arrivato sulla panchina della CastrumFavara in un momento delicato, Infantino è riuscito a guidare la squadra al raggiungimento di due permanenze consecutive nella categoria, traguardi tutt’altro che scontati che hanno consentito alla società di preservare un patrimonio sportivo e sociale di grande valore per la città di Favara.
Numerose le pagine memorabili scritte durante la sua gestione: dai due derby vinti contro l’Akragas nella scorsa stagione, sia all’andata che al ritorno, al prestigioso successo casalingo contro la Reggina, fino alla netta vittoria per 3-0 sul campo dell’Atletico Palermo, risultato decisivo per conquistare la salvezza diretta.
Il tecnico ha affidato ai social il suo messaggio di congedo, affidando alla propria pagina Facebook parole cariche di emozione e riconoscenza.
“Si chiude per me un capitolo intenso, fatto di emozioni, sacrifici e passione”, scrive Infantino, ringraziando tutto l’ambiente favarese per “la stima, il rispetto e la sensibilità avuti nei confronti dell’uomo Infantino”.
Parole di gratitudine sono state rivolte anche al sindaco, all’amministrazione comunale, alla società, ai dirigenti, allo staff tecnico, ai collaboratori e ai tifosi, protagonisti di un rapporto speciale costruito in questi due anni.
“Ci ho sperato, ma è arrivato il momento di salutarci. Voglio fermarmi un momento per dirvi grazie. I vostri cori allo stadio sono stati un onore e un privilegio che porterò sempre nel mio cuore. Favara è una piazza speciale, unica, che merita rispetto e ambizione. Sono certo che il vostro amore per questi colori continuerà a essere il motore di questa squadra. Io vado via fiero, sapendo di aver dato tutto. Ma soprattutto me ne vado con un legame umano che va oltre il campo.”
Infantino conclude il suo messaggio con un pensiero per tutto il gruppo di lavoro: “Ringrazio tutti i componenti della società, tutto lo staff, professionisti seri, e gli splendidi uomini che ho avuto a disposizione in questi due anni. Avete fatto cose straordinarie. Un grandissimo in bocca al lupo a tutti.”
Si chiude così un ciclo che ha regalato alla CastrumFavara risultati importanti e che lascia in eredità un ricordo fatto di professionalità, passione e profondo attaccamento ai colori gialloblù. Per Pietro Infantino resta la stima di un’intera città, conquistata non solo con i risultati ottenuti sul campo, ma anche con le qualità umane dimostrate durante la sua esperienza favarese.

