Spettacolo nel cielo di ieri sera (19 maggio 2026). Una falce di Luna si interpone tra Venere, il più luminoso dei pianeti, e Giove, il gigante gassoso, sotto lo sguardo di Castore e Polluce della “vicina” costellazione dei gemelli.
Ovviamente l’allineamento e la vicinanza tra corpi celesti è solo un effetto prospettico che, nel gioco del movimento dei diversi astri (Terra compresa), crea questa illusoria, momentanea configurazione per chi osserva dalla Terra. A questa combinazione, il fotografo scegliendo due diversi punti di ripresa, ha voluto aggiungere il tempio di Giunone nella foto di copertina e la citta di Agrigento nella foto con taglio verticale. Nella terza ed ultima foto, un particolare della stessa porzione di cielo in cui sono più evidenti Luna, Venere, Giove, Gemelli e il resto del cielo stellato.

