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Truffa e peculato, 6 indagati ad Agrigento tra cui il deputato agrigentino di FdI Calogero Lillo Pisano. Le reazioni politiche

L’ipotesi della procura di Agrigento, che ha notificato i sei avvisi di garanzia, è quella che attraverso false rendicontazioni delle spese avrebbero incassato parte dei finanziamenti su  alcuni eventi culturali ad Agrigento.

L’inchiesta è coordinata dal capo della procura, Giovanni Di Leo, e dalla pm Elettra Consoli e si concentra su eventi culturali a partire dal 2022 – realizzati dalla DMO Valle dei Templi e dalla Fondazione Pirandello, entrambe partecipate dal Comune di Agrigento. Oltre all’on. Pisano sono indagati l’amministratore delegato della società Dmo Valle dei Templi,  Fabrizio La Gaipa, il direttore della Fondazione Teatro Pirandello Salvatore Prestia, che si è dimesso, e la moglie Laura Cozzo, a capo di un’associazione culturale. Iscritti anche Calogero Casucci, che fa parte di un’altra associazione culturale e Antonio Migliaccio, ex autista di Pisano e legale rappresentante di un’associazione culturale.

Tante le reazioni della politica a margine dell’indagine della Procura di Agrigento

Il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo: “Ancora una volta i soldi pubblici utilizzati per fini personali. Ancora una volta ci sono di mezzo eventi, grandi e piccoli, stavolta ad Agrigento, con spese gonfiate, finanziate attraverso l’assessorato regionale al Turismo. Ancora una volta l’amministrazione pubblica regionale è utilizzata come bancomat. E ancora una volta ad essere indagato è un esponente del centrodestra, di Fratelli d’Italia”.

La parlamentare del M5S Ida Carmina: “Fermo restando che spetta agli organi competenti, che ringrazio, accertare i fatti e ad individuare eventuali responsabilità, tuttavia non si può ignorare come queste notizie si inseriscano in un contesto già segnato da criticità organizzative, ritardi e una gestione che, sotto molteplici profili, è apparsa fin da subito inadeguata rispetto alla portata e al prestigio dell’evento. La Città di Agrigento, che non merita tanto disdoro”.

Il deputato regionale di “Controcorrente” Ismaele La Vardera: “Apprendiamo dalla stampa dell’ennesima indagine che riguarda la politica agrigentina, questa volta a carico del deputato di Fratelli d’Italia Calogero Pisano. Andiamo avanti consapevoli del fatto che la nostra città ha bisogno di essere liberata da queste continue notizie che minano la credibilità delle istituzioni”.

Pasquale Cucchiara, Segretario Provinciale Alleanza Verdi e Sinistra – SI: “Esprimiamo profonda preoccupazione per un quadro che, ancora una volta, rischia di minare la credibilità delle istituzioni locali. Pur prendendo atto che l’indagine riguarda specifici progetti e finanziamenti precedenti, non possiamo non sottolineare come da tempo Alleanza Verdi e Sinistra abbia già conclamato, con rammarico e senso di responsabilità, il fallimento politico e amministrativo del percorso di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025. Un’occasione straordinaria che avrebbe richiesto visione, trasparenza e capacità di governo, e che invece è stata gestita in modo frammentario e privo di una strategia all’altezza. Per queste motivazioni, ribadiamo con forza quanto sia fondamentale il ruolo di una magistratura libera e indipendente, presidio imprescindibile dello Stato di diritto, principio riaffermato con chiarezza anche dalla recente vittoria del NO al referendum”.

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