Una decisione pesantissima cambia gli equilibri del girone I del campionato di Serie D e rischia di compromettere il sogno promozione della Nuova Igea Virtus. Il Tribunale Federale Nazionale ha, infatti, inflitto al club barcellonese cinque punti di penalizzazione in classifica e una multa di 500 euro nell’ambito del cosiddetto “caso De Falco”.
Il provvedimento, firmato dal presidente del Tribunale Carlo Sica, arriva come una vera e propria mazzata per la società giallorossa e per la squadra allenata da Sasà Marra, protagonista fin qui di una stagione straordinaria sul campo. Una leggerezza nella gestione della posizione del calciatore è costata carissima al club, che ora vede ridursi drasticamente le proprie chance di promozione.
Oltre alla penalizzazione in classifica, il Tribunale Federale ha disposto anche cinque mesi di inibizione per il presidente Massimo Italiano e per il segretario Rosario Sorrenti.
Al centro della vicenda c’è il portiere De Falco, ex Reggiana, coinvolto per alcune squalifiche non scontate risalenti al campionato Primavera. Al giocatore sono state inflitte ulteriori cinque giornate di squalifica. Una decisione che ha suscitato perplessità, considerando che l’estremo difensore si era successivamente fermato nel torneo in corso e, formalmente, avrebbe quindi già regolarizzato la propria posizione con la giustizia sportiva.
In casa Igea, al momento, prevale il silenzio ufficiale. Trapela però grande amarezza per una sentenza che all’interno dell’ambiente viene ritenuta più “politica” che strettamente giuridica.
Il caso è nato dalla segnalazione congiunta di Nissa e Savoia, presentata fuori dai tempi ordinari del ricorso ma comunque presa in esame dagli organi federali. L’epilogo arriva proprio nella settimana che conduce al big match interno contro la Reggina, gara che potrebbe ora assumere un peso ancora più decisivo.
La classifica aggiornata alla luce dei 5 punti di penalizzazione:
Athletic Club Palermo 51 punti; Savoia 50; Reggina e Nissa 47; Nuova Igea Virtus 45.
Serie D: stangata sull’Igea Virtus: cinque punti di penalizzazione per il caso De Falco
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