Potrebbe esserci una prima risposta alla lunga scia di furti, consumati o solo tentati, che nelle ultime settimane ha messo in allarme diverse zone della Città dei Templi.
Nella notte, gli agenti della sezione Volanti della Questura di Agrigento hanno fermato un uomo sospetto durante un servizio di perlustrazione nella zona del Polo Universitario, in contrada Calcarelle.
L’uomo, un quarantenne agrigentino, disoccupato, viaggiava con il volto parzialmente coperto. Alla vista dell’auto della polizia ha tentato di disfarsi di un piede di porco, gettandolo tra la vegetazione circostante. L’attrezzo, ritenuto idoneo allo scasso, è stato immediatamente recuperato e posto sotto sequestro. Nel corso dei controlli, gli agenti hanno rinvenuto all’interno di uno zaino circa 25 euro in monete, oltre a diverse bevande in lattina, merendine, confezioni di patatine, caramelle e barrette di cioccolato. Materiale che ha rafforzato i sospetti degli investigatori.
Il quarantenne è stato denunciato a piede libero per porto di oggetti atti ad offendere. Restano però aperte ulteriori ipotesi investigative: non si esclude, infatti, che il piede di porco possa essere stato utilizzato per introdursi in uno o più plessi scolastici o sedi di enti cittadini e che il denaro e gli alimenti sequestrati possano provenire da furti ai distributori automatici di bevande, caffè e snack.
Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con gli episodi registrati nelle ultime settimane in città.
