Quando l’acqua non è corrente ed i turni di distribuzione idrica sono lunghi almeno 8 giorni, ogni singola goccia di acqua è importante, e nell’economia del prezioso liquido, è necessario sapere quando è previsto il turno di distribuzione.
Sapendo il lasso di tempo tra una fornitura e l’altra, hai la possibilità di programmarti la lavatrice, la doccia. Per evitare di restare a secco, eventualmente, chiami anche l’autobotte, insomma ti programmi la vita in relazione al turno di distribuzione dell’acqua.
Ma se #AICA oltre a non darti l’acqua, non ti comunica neanche quando ci sarà il prossimo turno, allora vai in PANICO.
Questo è quello che succede a Favara, da sempre ed in maniera regolare. Turni ogni 8 giorni e più e molto spesso comunicazione assente. Il sito di #AICA è chiaro, e nella sua chiarezza non ti aiuta a capire. Nella foto di copertina, infatti, si vede chiaramente che i turni non sono programmati e quindi non sono comunicati agli utenti. Da qui e per la prossima settimana nella caselle delle varie zone nelle quali è divisa Favara appare un indecifrabile #N/D.
Non succede così nella previsione di altri Comuni che abbiamo preso a campione, come Porto Empedocle dove la programmazione è di turni ogni 3 giorni, o Canicattì dove si evince che i turni sono addirittura a giorni alterni. Per Favara, invece, ne acqua e neanche turnazione.
