Giornata di sciopero venerdì 28 novembre anche per il personale della scuola aderente a Unicobas & Cib Scuola . “Abbiamo indetto questo sciopero – comunica la Segreteria provinciale dell’ Unicobas Agrigento, Rossella Carlino – principalmente perché riteniamo non adeguata la Legge finanziaria che si sta discutendo in questi giorni al Governo, relativamente ad alcuni aspetti che riguardano la scuola”.
Il sindacato è in disaccordo con gli stanziamenti relativi all’edilizia scolastica che ritiene ancora sotto soglia, rispetto al Dlgs 81/1990, che, secondo il sindacato, non consentiranno di mettere in sicurezza le scuole di tutto il Sistema nazionale.
“Noi ci battiamo per la stabilizzazione dei precari che conducono una vita legata all’incertezza economica e siamo favorevoli al doppio canale di reclutamento – continua Carlino – vogliamo evitare il susseguirsi di concorsi che oramai stanno stancando il corpo docente costretto a sottoporsi a continue ed estenuanti valutazioni”.
Unicobas & Cib Scuola chiedono l’assunzione di oltre 40.000 collaboratori scolastici, che garantirebbero una maggiore vigilanza nelle scuole. Mentre ritiene “misero” l’aumento stipendiale predisposto dal Governo per il personale scolastico. E’ noto che gli stipendi dei lavoratori della Pubblica Istruzione in Italia, risultano infatti inferiori rispetto alla media europea.
“Sono tante le decisioni errate che il Governo sta prendendo – conclude Rossella Carlino – tanto da spingere il segretario nazionale Stefano D’Errico, a proclamare con decisione lo sciopero, invito tutti i docenti e ATA ad aderire con forza alla nostra azione di protesta”.
