Non ci sarà la temuta, drastica riduzione della fornitura idrica da parte di Sicilacque ad AICA e la conseguente “catastrofe” idrica per i cittadini dei Comuni serviti dall’Azienda che gestisce il servizio idrico.
Con un emendamento alla finanziaria approvato ieri in Commissione bilancio, il governo Schifani è intervenuto con 20 milioni di euro. L’annuncio è arrivato dallo stesso governatore che ha confermato l’impegno della Regione “per impedire che siano i cittadini agrigentini a pagare gli errori dei loro amministratori”, ma ha sottolineato la necessità di avviare un piano di rientro per i Comuni morosi. Il provvedimento prevede 10 milioni nel 2026 e altri 10 nel 2027 vincolati al pagamento del debito verso Siciliacque che Aica dovrà restituire in dieci anni.
