Il nuovo Teatro comunale di Piazza d’armi a Favara, ha ospitato la presentazione del libro di Giuseppe Muscato, “Il fondamento sacro della politica”, un’opera che scuote le fondamenta del pensiero politico contemporaneo.
L’autore ha condiviso le sue riflessioni sulla politica, intesa non solo come un meccanismo di potere e gestione sociale, ma come una dimensione intrinsecamente legata ai principi morali e spirituali che ne dovrebbero governare ogni aspetto.
“Il mio lavoro esplora la connessione tra il sacro e il politico, due dimensioni che, sono indissolubilmente legate – ha detto l’autore – la politica, quando separata dai valori spirituali e morali, tende a svuotarsi di significato, riducendosi a un gioco di potere che non ha nulla a che fare con il bene comune. Al contrario – afferma – solo una politica che si fonda su principi morali universali può garantire una società giusta e armoniosa”.
Giuseppe Muscato analizza il pensiero di filosofi come Platone, Aristotele, ma anche autori moderni come Carl Schmitt e Alexis de Tocqueville, cercando di costruire un ponte tra la tradizione e le sfide politiche del mondo contemporaneo. Una delle tesi centrali del libro riguarda l’idea che la politica debba essere indirizzata da un “fondamento sacro”, inteso come un principio di giustizia superiore che trascenda le ideologie e le contingenze storiche.
L’autore, rispondendo alle domande di un appassionato e interessato pubblico,riguardo l’applicazione pratica delle sue teorie nella politica contemporanea, ha sottolineato “l’importanza di un ritorno a una riflessione etica nella politica, un invito a considerare la politica non come una mera gestione del potere, ma come un’arte al servizio della comunità e della dignità umana”.
All’evento, organizzato dal Centro Culturale “Antonio Russello”, presieduta da Sara Chianetta, sono intervenuti: il vice sindaco Emanuele Schembri, il consigliere comunale Salvatore Bellavia, fra’ Carmelo Dantoni, del convento Sant’Antonio di Padova di Favara, Franco Ventura, presidente dell’Associazione Arte e Cultura Noesis di Agrigento, Liboria Di Baudo, del Movimento Idea e Azione di Palermo. Le letture sono state affidate a Catia Castellana e Maria Giovanna Sciumé, con intermezzi musicali di Filippo Portera e momenti corali dei Mistagoghi Demetra Noesis.
