Antonio Mirarchi, portiere a Favara alla fine degli anni Ottanta, assisterà alla gara con il Sambiase dell’ ex Ciccio Palermo. «La città mi è rimasta nel cuore»
Domenica prossima, così come accaduto nella passata stagione, allo stadio “Gianni Renda” di Lamezia Terme, sarà presente Antonio Mirarchi, ex portiere, per assistere alla sfida tra CastrumFavara e Sambiase. Mirarchi ha difeso i pali della squadra del Favara nella stagione 1987/88 nel campionato Interregionale (Serie D), e torna domenica va a vedere la partita per salutare amici di vecchia data: Piero Infantino e Dario Di Dio, ma anche dirigenti, giocatori gialloblù e il gruppo di tifosi favaresi al seguito della squadra. Non è la prima volta che Mirarchi fa visita alla CastrumFavara quando gioca in Calabria: ogni ritorno ha il sapore di un affetto autentico. «Con la maglia biancoazzurra del Favara ho giocato solo una stagione, ma mi sono trovato così bene che la gente del posto e i tifosi mi sono rimasti nel cuore», racconta l’ex numero uno, nato a Montréal 60 anni fa ma legatissimo al Sud Italia, dove ha trascorso gran parte di una carriera lunga e articolata.

In Sicilia ha difeso i pali, oltre che del Favara, anche di Niscemi, AgrigentoFavara e Acireale. In Calabria ha indossato le maglie di Acri, Locri, Siderno e Bovalinese. Vanta anche un’esperienza internazionale: ha giocato nella seconda divisione canadese e conta due presenze con la Nazionale Under 23 del Canada, contro Cosenza e Palermo, in tournée nel 1988. La partita di domenica sarà, come detto, l’occasione per riabbracciare soprattutto due vecchi amici e compagni di lavoro, Pietro Infantino, attuale allenatore della CastrumFavara, e Dario Di Dio, con i quali Mirarchi ha condiviso importanti pagine calcistiche. Con Infantino, in particolare, il rapporto è solido e duraturo: «Ci siamo conosciuti ad Acireale nel ’92 da calciatori, poi sono stato il suo preparatore dei portieri per tanti anni: ad Acireale, Messina, Leonfortese e Catania. Un rapporto decennale, indissolubile anche fuori dal campo – sottolinea con affetto. Mirarchi non nasconde la sua soddisfazione per l’ottimo avvio di stagione del Favara guidato da mister Infantino – Sono contento per Piero ha iniziato il campionato alla grande, con una gran bella e importante vittoria».
La presenza allo stadio domenica di Antonio Mirarchi conferma quanto il calcio sia più di un semplice gioco: è legame, memoria e amicizia che resistono al tempo.
