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Borghi Sicani: in questa parte di Sicilia raggiungere e superare i 100 anni è quasi una normalità

Nella zona dei Monti Sicani si registra un tasso di longevità che superano persino le celebri Zone Blu. In questa parte della Sicilia raggiungere e superare i 100 anni non è più un’eccezione, ma quasi una normalità.

Il primato spetta a San Giovanni Gemini, su una popolazione di appena 7.500 abitanti, si contano ben 6 centenari, con 522 persone che hanno oltrepassato gli 80 anni e 119 che hanno oltre i 90 anni. La maggior parte di questi “immortali” sono donne che continuano a essere il cuore pulsante della comunità. Lo rileva uno studio fatto dal progetto “Le vie del cibo della lunga vita”.

“Le nostre anziane sono il tesoro più prezioso che possediamo – afferma il sindaco Dino Zimbardo   – Il segreto risiede in un perfetto equilibrio tra alimentazione mediterranea, movimento quotidiano e solidi legami sociali”. Le ultracentenarie hanno mantenuto le loro abitudini nutrizionali basate sull’olio extravergine,  sui cereali antichi come il grano “Russello”, sui legumi coltivati secondo metodi tradizionali e sulle verdure fresche.” È un codice genetico culturale –  spiega l’Assessora Giuliana GiambroneOsservare una signora che a età così avanzata coltiva ancora il proprio orto rivela che qui accade qualcosa di speciale.”

Gli studiosi dell’Università di Palermo, coinvolti nell’iniziativa, definiscono questi centri sicani come un “laboratorio naturale” per comprendere i meccanismi dell’invecchiamento. La supremazia femminile nella durata della vita sembra collegata al ruolo storico delle donne come responsabili dell’alimentazione domestica e della conservazione delle tradizioni gastronomiche. Nasce anche da questa realtà il programma “Vie del cibo della lunga vita” che propone, per tutto l’autunno, una serie di incontri e manifestazioni legate al buon cibo e alla socialità.

Il primo appuntamento si terrà il 23 settembre a Cammarata con la “Guastedda a facci di vecchia: l’impasto della memoria”. Non una semplice degustazione, ma un autentico viaggio nel tempo attraverso l’antico pane locale che da secoli accompagna la quotidianità delle famiglie sicane.  Ottobre sarà interamente consacrato all’oro liquido del territorio: l’olio extravergine di oliva. Dal 24 al 26 ottobre Lucca Sicula ospiterà la XXVI edizione de “L’olio, principe della dieta mediterranea sicana”. Contemporaneamente, Castronovo di Sicilia accoglierà il “Castrum Food Fest”. A novembre, giorno 11, la Festa di “La Guastedda di San Martino”, a Montedoro.

Tra gli appuntamenti più attesi  “L’arancia di Ribera DOP, regina della dieta mediterranea”, il 22 e 23 novembre a Ribera. Il calendario si chiuderà con il “Sicani Expo Olio” del 20 e 21 dicembre a Palazzo Adriano. In questo suggestivo borgo, reso celebre dal film “Nuovo Cinema Paradiso”, l’iniziativa metterà in vetrina l’intera filiera dell’oro verde sicano.

L’ambiziosa iniziativa “Le vie del cibo della lunga vita” promossa dalla Società per lo Sviluppo del Magazzolo Platani (S.MA.P.) e finanziata dall’Assessorato all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, è organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo, il GAL Sicani, il Distretto Turistico Valle dei Templi, il Consorzio di Tutela Arancia di Ribera DOP, il Consorzio di Tutela IGP Olio Extravergine di Oliva di Sicilia, gli Istituti Professionali di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Agrigento, Bisacquino e Bivona, e la Cooperativa Agricola Zootecnia Tumarrano.

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