Per rilanciare il Centro di Favara e farlo rinascere come salotto della città, luogo di aggregazione, incontro e passeggio, ma anche farlo rifiorire come centro economico-commerciale, il consigliere comunale Alessandro Pitruzzella avanza sei proposte da mettere in campo, sei misure per far ritornare vivo il cuore di Favara.
“Le saracinesche abbassate sono sempre di più, le attività commerciali chiudono una dopo l’altra, e il cuore pulsante della città si sta lentamente spegnendo – ci dice Pitruzzella – ma è ancora possibile invertire la rotta. Serve un piano concreto, condiviso da istituzioni, cittadini e imprenditori, per riportare vita, lavoro e cultura nel centro storico”.

Ecco le proposte:
- Agevolazioni Fiscali per Nuove Attività: Il Comune potrebbe introdurre sgravi fiscali per chi apre un’attività in centro storico: esenzioni dalla TARI, riduzione dell’IMU per i proprietari che affittano a canoni calmierati e abbattimento delle tasse comunali nei primi tre anni di attività.
- Canoni di Locazione Agevolati: Incentivare la creazione di un “patto” tra Comune e proprietari immobiliari per ridurre i costi degli affitti, con garanzie pubbliche in caso di morosità, in modo da invogliare i giovani imprenditori e i piccoli artigiani a investire nel centro.
- Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Artistico: Via Roma e corso Vittorio Emanuele potrebbero diventare anche poli culturali: spazi espositivi, botteghe d’arte, laboratori artigianali e eventi culturali regolari che attraggano visitatori e stimolino la microeconomia locale.
- Creazione di una “Zona Franca Urbana”: Si potrebbe studiare, in collaborazione con la Regione, l’istituzione di una zona franca urbana, che preveda incentivi specifici per le attività che investono in aree in crisi. Questo strumento è già stato utilizzato con successo in altre città italiane.
- Miglioramento della Viabilità e del Decoro Urbano: Parcheggi, illuminazione, pulizia e sicurezza devono tornare ad essere una priorità. Un centro storico curato e facilmente accessibile è la base per qualsiasi rilancio commerciale.
- Coinvolgimento delle Scuole e delle Associazioni: Avviare progetti in collaborazione con scuole, associazioni culturali e gruppi giovanili per animare le vie del centro con iniziative, mercatini, laboratori, eventi stagionali.
“Il rilancio di via Roma e corso Vittorio Emanuele non può essere comunque demandato solo all’ente pubblico – conclude Pitruzzella – È fondamentale che ci sia una rete: cittadini, commercianti, artisti, proprietari di immobili e investitori devono essere coinvolti in un progetto comune”.
