Don Calogero Lo Bello, lascia la parrocchia della Madonna dell’itria di Favara ed andrà a Sciacca come parroco di Santa Maria Maddalena e San Francesco di Paola. Don Michele Termine, parroco di San Calogero andrà a Santa Margherita di Belìce quale parroco delle Chiese SS. Rosario e Sant’Antonio abate.

Ad assumere l’incarico di parroco dell’Itria è stato chiamato Don Maurizio Mangione attuale parroco della Chiesa SS. Cuore Immacolato di Maria del Villaggio Mosè. Non è stato ancora reso noto il nome del sacerdote che andra ad assumere l’incarico di parroco della Chiesa di san Calogero di Favara. Sono questi i movimenti che interessano i parroci di Favara disposti questa mattina dall’arcivescovo di Agrigento vescovo Alessandro Damiano, nomine che entreranno in vigore nel mese di settembre. Il provvedimento dell’arcivescovo interessa anche Don Salvatore Casà, il quale, mantenendo il servizio di vice parroco della Madrice, – B.M.V. del Transito – B.M.V. del Carmelo di Favara, assume anche l’incarico di cappellano della Casa Circondariale Pasquale Di Lorenzo di Agrigento.

Gli altri movimenti disposti da Mons Alessandro Damiamo: Don Marco Caruso parroco della parrocchia Maria SS. del Carmine di Porto Empedocle; Don Salvatore Casà (senior) parroco della parrocchia Cuore Immacolato di Maria di Agrigento; Don Antonino Cilia parroco delle parrocchie San Domenico – San Diego di Canicattì; Don Luigi Mazzocchio vice parroco della parrocchia San Pio X di Agrigento. Inoltre, mantenendo il ministero di parroco, l’Arcivescovo ha nominato: Don Pino Agozzino consulente ecclesiastico provinciale del Centro Italiano Femminile (CIF); Don Andrea Militello consulente ecclesiastico diocesano della Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) – Provinciale Agrigento.

A don Giuseppe Marciante e a don Nicolò Salemi il ringraziamento della Diocesi per quanto operato e per il servizio che continueranno ad offrire nelle rispettive comunità di Sciacca e di Porto Empedocle.
