La Corte di assise di Alessandria ha condannato all’ergastolo Giovanni Salamone, il 61enne agrigentino che la notte del 16 ottobre 2024 ha ucciso la moglie Patrizia Russo.
Il femminicidio avvenne in un appartamento di Solero, piccolo paese nell’Alessandrino, dove la coppia abitava. I giudici hanno inflitto il carcere a vita all’imputato, andando ben oltre la richiesta del pubblico ministero che, a margine della requisitoria, aveva invocato una condanna a 21 anni di reclusione. Giovanni Salamone era accusato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dall’aver agito contro la coniuge. La Corte non ha riconosciuto le attenuanti generiche.
