domenica, Dicembre 7, 2025
HomeAltre notizieL'Università degli Studi di Palermo conferisce una laurea alla memoria di Salvatore...

L’Università degli Studi di Palermo conferisce una laurea alla memoria di Salvatore Vetro, vittima un anno fa di un incidente stradale

È stato un pomeriggio carico di emozione e commozione ieri all’interno della suggestiva Sala delle Capriate, nel Complesso Monumentale dello Steri, dove l’Università degli Studi di Palermo ha conferito una laurea triennale alla memoria di Salvatore Vetro, il giovane favarese di 20 anni scomparso tragicamente un anno fa in un incidente stradale lungo il viale Dune (San Leone), in seguito a uno scontro tra due motociclette.

Salvatore, studente del Corso di Laurea in Scienze Geologiche, avrebbe concluso il suo percorso accademico proprio quest’anno. La cerimonia si è svolta alla presenza dei familiari, la mamma  Lucia e il papà Giuseppe, la sorella Lorena e il fratello Domenico, gli zii, amici e compagni di corso che hanno liberato decine di palloncini al cielo.

Presenti ovviamente docenti dell’Ateneo e le autorità accademiche. A dare inizio alla cerimonia sono stati i saluti istituzionali del rettore Massimo Midiri e del direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM), prof. Attilio Sulli. Il prof. Alessandro Incarbona, coordinatore del corso di studi, ha letto le motivazioni che hanno portato al conferimento del titolo accademico postumo, sottolineando l’impegno e la passione con cui Salvatore aveva affrontato gli studi.

Durante la cerimonia è stata presentata anche una tesi, scritta da Beatrice Sciabica e intitolata: “In memoria di un’anima piena di luce, che ha guardato il mondo con occhi diversi, dove il grigio era verde, e la vita un’avventura da vivere tutta”. Un omaggio poetico e profondo alla personalità solare del giovane studente. Due testimonianze hanno ulteriormente arricchito il momento: quella del prof. Rosario Iaria, docente di Fisica, e quella di Gabriele Cassarino, compagno di studi e amico, che ha ricordato Salvatore come un ragazzo generoso, entusiasta e profondamente legato al gruppo di colleghi.

Il Prof. Alessandro Incarbona

Il momento più toccante è stato la consegna del sigillo accademico e della pergamena di laurea ai genitori, simbolo del traguardo che Salvatore non ha potuto raggiungere ma verso cui aveva camminato con dedizione e impegno. Un gesto che ha voluto onorare non solo il ricordo di uno studente brillante, ma anche il valore umano che si costruisce attorno alla conoscenza e alla comunità universitaria. Nel pomeriggio, a Favara, nella chiesa Maria Bambina della grazia ci sarà una messa in ricordo del 1⁰ anniversario della scomparsa di Salvatore. Un’altra occasione per stringersi attorno alla sua famiglia e rinnovare il ricordo di un giovane che ha lasciato un segno indelebile in chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.

ARTICOLI CORRELATI
- Advertisment -
Vella-Expert

TI POTREBBERO INTERESSARE