mercoledì, Febbraio 11, 2026
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Naro, Campobello di Licata, S. Stefano e Santa Margherita: la Regione finanzia progetti per realizzare strutture sociali

Pioggia di euro sui Comuni di Naro, Campobello di Licata, Santa Margherita Belice e Santo Stefano Quisquina. Questi quattro paesi dell’agrigentino rientrano tra i ventuno interventi finanziati dalla Regione Sicilia per l’adeguamento, rifunzionalizzazione e ristrutturazione di edifici pubblici da adibire a servizi socio-educativi e sociali per i minori.

Nella graduatoria di finanziamento, pubblicata oggi e predisposta dall’Assessorato della Famiglia e delle politiche sociali consultabile nel link https://www.regione.sicilia.it/sites/default/files/2025-06/001762-S1.pdf     rientra anche Cammarata, ammessa con riserva.

In totale il finanziamento regionale per tutti i Comuni ammessi ammonta ad oltre 20 milioni di euro, a valere sul Pr Fesr Sicilia 2021-2027, somme che prevedono anche la fornitura delle relative attrezzature e degli arredi.

Naro ha avuto finanziato un Centro Socio-Educativo per Minori,  Famiglie e Comunità Fragili per un importo di  750.000 euro.

A Campobello di Licata prevista la rifunzionalizzazione dell’immobile di proprietà comunale “Scuola Materna Via Edison” da destinare alla realizzazione di un centro polifunzionale aggregativo diurno per attività socio‐educative e ludiche rivolto a giovani di età tra i 4 ed i 18 anni per un importo di 750.000 euro.

Stesso importo per Santa Margherita di Belice con la creazione di uno spazio giovani: “Connessioni che Crescono”. Previsti lavori di rifunzionalizzazione e ristrutturazione dell’edificio comunale sito in via Pier Luigi Giovanni da Palestrina finalizzati alla creazione di spazi aggregativi inclusivi per bambini e ragazzi dai 4 ai 18 anni.

A Santo Stefano Quisquina previsti, per un importo di 750.000 euro, lavori di ristrutturazione edilizia dell’immobile di via Susinno da destinare a infrastrutture sociali, fusione e adeguamento funzionale e degli impianti degli immobili pubblici confinanti già destinati ad altre infrastrutture sociali”. La struttura sarà la “Kairos” che prevede un nuovo centro urbano multifunzionale per minori.

Ammesso, come detto, con riserva il Comune di Cammarata per la realizzazione del Centro Multifunzionale “Salaci Wellbeing Park”  per un importo di 758.788,79 euro.

Ammessi ma non finanziati per mancanza di fondi i progetti presentati da Cattolica Eraclea (lavori di adeguamento, rifunzionalizzazione e ristrutturazione dell’ex scuola elementare da adibire a servizi socioeducativi, sociali e per la parità di genere per un importo richiesto di 640.600,73 euro), Montevago (rifunzionalizzazione della Scuola G. B. Marino in centro diurno polifunzionale per un importo richiesto di 749.991,30 euro) e Burgio (lavori di manutenzione straordinaria dell’ex plesso della scuola dell’infanzia per la realizzazione di un centro sociale comunale, sito in Via Leone per un contributo richiesto di 749.560,77 euro).

Non ammessi i Comuni di Grotte, Ravanusa, Sciacca, Sambuca di Sicilia e Menfi poiché i punteggi dei progetti sono risultati inferiori al minimo.

«Questi interventi costituiscono un’occasione cruciale per le nostre comunità – dichiara l’assessore Nuccia Albano – in particolare per le zone più svantaggiate. Si tratta di strutture che si trasformeranno in punti di riferimento per i nostri giovani, spazi dedicati alla crescita sociale, culturale ed educativa, capaci di promuovere la parità di genere e dare un contributo concreto alla lotta contro la povertà educativa e la dispersione scolastica ». I Comuni i cui progetti risultano ammessi con riserva avranno venti giorni di tempo per presentare la documentazione richiesta dal dipartimento della Famiglia e delle politiche sociali.

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