A un anno dalla sua prematura scomparsa, l’Università degli Studi di Palermo ha conferito la laurea triennale alla memoria al giovane favarese Salvatore Vetro, 20 anni, deceduto in un tragico incidente stradale tra due moto, avvenuto nell’estate scorsa a San Leone.
Il giovane studente frequentava il Corso di Laurea in Scienze Geologiche. La cerimonia di consegna si svolgerà il prossimo 30 giugno, alle ore 16, nel suggestivo scenario della Sala delle Capriate, all’interno del Complesso Monumentale dello Steri, alla presenza di familiari, docenti, colleghi e amici. Sarà un momento di raccoglimento e commozione, ma anche di profonda riconoscenza per il percorso umano e accademico che Salvatore aveva intrapreso con dedizione e passione.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Rettore Massimo Midiri e del professor Attilio Sulli, Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare. Il professor Alessandro Incarbona, Coordinatore del Corso di Studi, leggerà le motivazioni ufficiali che hanno portato al conferimento del titolo accademico postumo. Previste due toccanti testimonianze che arricchiranno la cerimonia: quella del professor Rosario Iaria, docente di Fisica, e quella di Gabriele Cassarino, collega e amico di Salvatore, che ricorderà la sua generosità, il suo entusiasmo per lo studio e il forte legame con il gruppo di studenti.

Il momento più significativo sarà la consegna del sigillo accademico e della pergamena di laurea alla famiglia di Salvatore. Studente che ha lasciato una profonda traccia nella comunità universitaria. Con questo gesto, l’Ateneo palermitano non solo onora la memoria di Salvatore Vetro, ma riafferma il valore del legame umano che si costruisce attorno alla conoscenza, alla condivisione
