“Vite ai margini, cuori in mano” è il tema scelto dalla Società Cooperativa Sociale “San Marco “ di Palma di Montechiaro in occasione della “Giornata Mondiale del Rifugiato, indetta dalle Nazioni Unite e che viene celebrata in tutto il mondo il 20 giugno per commemorare l’approvazione nel 1951 della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Nella cittadina del Gattopardo l’importante appuntamento sarà anticipato da un ricco cartellone di eventi che inizierà oggi alle 15.30 con un torneo di calcetto che si disputerà nell’impianto sportivo “Paolo Borsellino” e che vedrà scendere in campo squadre composte dagli ospiti del Progetto FAMI, San Marco 3, SAI 1996 e da una selezione di giocatori della Gattopardo Palma. Il torneo si concluderà il 17 giugno.
Il 13 giugno alle 18.00 in via Madonie sarà inaugurato un murales realizzato dall’artista Marilyn Castellino in collaborazione con i beneficiari dei vari progetti sociali.
Una manifestazione ludico-motoria è in programma il 15 giugno alle 8.00 presso il Piazzale dell’Emigrante, mentre il 18 giugno sono stati organizzati giochi per bambini ed adulti presso il campetto “Borsellino”.
Il 19 giugno è prevista una serata articolata tra musica, cinema, creatività ed arte.
La suggestiva location è l’elegante struttura del “Saudace” a Marina di Palma, dove sarà proiettato il cortometraggio “Lo spartito di Palma”, realizzato dai beneficiari dei progetti FAMI, SAI e San Marco 3 in collaborazione con il comune di Palma di Montechiaro, la banda musicale, l’associazione culturale Vitentis Palmae e Foto Event. A seguire la presentazione e preparazione di piatti multietnici presso lo stand “Il gusto da condividere” ed il laboratorio creativo di treccine africane.
“La Giornata Mondiale del Rifugiato – ci dice Angelo Romano, rappresentante legale della “San Marco” – è una ricorrenza di grande importanza per tutti noi, perché riconosce a livello giuridico e internazionale il diritto di ogni persona di cercare asilo in un altro Paese. È un momento per ricordare che chi fugge da guerre, violenze e persecuzioni ha il diritto di trovare accoglienza, assistenza e protezione. Per il terzo anno, in collaborazione con il Comune di Palma di Montechiaro ed altre associazioni presenti sul territorio organizziamo eventi speciali, cercando di coinvolgere la comunità palmese, facendo conoscere le diverse realtà attive sul territorio per sensibilizzare coscienze sulle cause delle migrazioni. Attraverso cortometraggi, concerti, momenti di scambio, conferenze, manifestazioni sportive coinvolgiamo la città nello scoprire storie sconosciute, promuovendo, con i nostri qualificati operatori, una cultura di solidarietà e accoglienza”.
