Entrano nel vivo a Favara i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova, Patrono della città. Dopo anni di assenza, la celebrazione torna con forza e partecipazione, restituendo alla comunità favarese un momento identitario di grande valore spirituale e sociale.
La Festa, iniziata lo scorso 1° giugno, si concluderà il 13 giugno, giorno della solennità del Santo. A promuovere il ritorno di questa tradizione è l’Unità Pastorale del Centro Storico, guidata dall’arciprete don Nino Gulli, che ha fortemente voluto rinnovare il legame tra i fedeli e il loro Santo protettore. Il programma predisposto è ricco di appuntamenti liturgici e iniziative di comunità.

Fino al 12 giugno, ogni sera alle ore 19 nella Chiesa Madre sarà celebrata la Santa Messa, ciascuna con un tema diverso ispirato alla vita e alla spiritualità di Sant’Antonio. Il 10 giugno sarà dedicato alla solidarietà: prevista una raccolta di generi alimentari e buoni spesa per le famiglie in difficoltà, un gesto concreto di carità che rispecchia l’insegnamento del Santo. Il momento culminante della Festa sarà venerdì 13 giugno, giorno in cui sono previste tre celebrazioni eucaristiche: alle 9.30, alle 11 e alle 19. Al termine della Messa serale, si terrà l’Atto di Affidamento della città a Sant’Antonio, un gesto simbolico che rinnova la devozione secolare del popolo favarese.
A seguire, la tradizionale processione con la statua del Santo, portata a spalla da concittadini che portano il nome Antonio. La processione sarà accompagnata dalle note solenni della Banda musicale “G. Lentini”, in un’atmosfera di profonda partecipazione e commozione collettiva. La città di Favara si ritrova così unita nel segno della fede e della tradizione, riscoprendo un patrimonio religioso che è anche memoria condivisa e identità viva.
