mercoledì, Gennaio 21, 2026
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Agrigento: una città che crolla ma che tenta a rialzarsi. Dalle frane di via Acrone e via Atenea alla riqualificazione di Terravecchia

Alla vigilia del Mandorlo in Fiore e del suo Festival Internazionale del Folklore il crollo di via Acrone, strada strategica che collega piazza Stazione con la zona sud di Agrigento. Tre settimane fa il crollo di una porzione di muro all’interno del cortile dell’ex ospedale civile in via Atenea, per fortuna senza vittime ma con tanto di boato, polvere, paura e tanti disagi per abitanti, commercianti e proprietari di B&B, in una zona e contesto stagionale dove il turismo dovrebbe avere solo tappeti rossi per le strade e non transenne.

Due crolli che al momento hanno portato la chiusura di via Acrone, della sala Bingo, di una Tabaccheria e stravolgimenti al piano traffico cittadino e, a poche centinaia di metri, i sigilli al proprietà dell’Università degli Studi di Palermo  attualmente oggetto di lavori di ristrutturazione per diventare sede universitaria.

Si sgretola a vista la Città dei Templi, quest’anno nominata Capitale della Cultura, e posta alle attenzioni mediatiche nazionali tra importanti iniziative culturali che stentano a decollare e flop.

Ma per fortuna non tutto va a rotoli. O almeno si spera. E’ notizia proprio di questi giorni che i lavori  di riqualificazione di “Terravecchia”, nel cuore del centro storico, hanno ottenuto una importante spinta.  Il Comune ha concluso, infatti, l’iter per  l’acquisizione delle aree espropriate, tra cui un fabbricato in parte distrutto dal tempo e dall’incuria, per una superficie di circa 350 mq su due livelli. Si tratta di un edificio un tempo probabilmente destinato a uso scolastico e che adesso è indispensabile per la ricostruzione dell’ex Istituto Schifani, che sarà riqualificato con cambio di destinazione d’uso a residenziale. Al suo posto saranno realizzati ulteriori sei alloggi, contribuendo così all’incremento dell’offerta abitativa nell’ambito del progetto complessivo. L’amministrazione comunale ha inoltre ottenuto dalla Regione l’anticipazione finanziaria, con relativo decreto di concessione, per un importo di circa 2,9 milioni di euro. Ciò consentirà di mantenere lo stato di avanzamento dell’opera senza ricorrere ad anticipazioni di cassa da parte del Comune.

Il sindaco Francesco Miccichè e l’assessore ai Lavori pubblici, Gerlando Principato, affermano: “Tutto sta procedendo nel rispetto del cronoprogramma, e l’impresa può portare avanti senza ostacoli le attività previste, in un percorso che punta alla piena valorizzazione dell’area. Siamo soddisfatti del lavoro fin qui svolto e fiduciosi nella prosecuzione dell’intervento. Un plauso va al direttore dei lavori, al coordinatore per la sicurezza, all’Ufficio tecnico comunale e a tutti coloro che, con spirito di collaborazione, stanno contribuendo alla realizzazione di quest’opera tanto attesa.”

 

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