Una fiumana di visitatori ha invaso in questi mesi i locali dell’ex Macello di Racalmuto, da alcuni anni diventato un polo culturale. Negli spazi che si affacciano sulla caratterista piazza della Fontana dei Nova Cannola, centinaia di studenti provenienti da ogni parte della Sicilia, ma anche turisti e visitatori hanno potuto ammirare i colori del pittore olandese ed anche altri documenti sull’artista.
“Visto il grande successo di pubblico e soprattutto le tante richieste ricevute –ci dice con soddisfazione uno dei curatori della mostra Ignazio Gueli- abbiamo prorogato la mostra, inserita in Agrigento Capitale della Cultura 2025, fino al 31 luglio 2025. Tantissimi i consensi ricevuti e soprattutto i visitatori hanno apprezzato il “taglio” dato alla mostra tra lettere struggenti, dipinti iconici, installazioni multimediali e scenografie immersive che hanno fatto vivere l’arte da dentro”.
L’evento, organizzato dal Comune di Racalmuto, è stata la ciliegina sulla torta per il Paese della Ragione, che ha proposto ai visitatori un percorso paesaggistico e culturale che si è snodato dalla Fontana dei Novi Cannola al castello Chiaramontano, dalla Chiesa di Maria Santissima del Monte al teatro Regina Margherita, da Casa Sciascia curata da Pippo Di Falco alla Fondazione Sciascia. “Per i visitatori, oltre alla degustazione del buonissimo tarallo, non è mancata –ci dice Gueli- una foto ricordo con la statua del Maestro che passeggia sul corso principale con l’immancabile sigaretta”.
