Un mese intenso di visite, un successo di pubblico per la seconda edizione della “Biennale del Gattopardo”, che chiuderà i battenti giorno 8 giugno.
Inaugurata il 10 maggio nello splendido Palazzo Ducale di Palma di Montechiaro, la mostra dal titolo «Capolavori da leggere e da vedere» è inserita nel programma Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025.
Attraverso sculture, installazioni tradizionali e digitali, gli artisti hanno dato via ad una narrazione visiva che esplora le profondità dei testi letterari, offrendo al pubblico una nuova chiave di lettura.
Curata da Michele Citro, reduce, ultimamente, da importanti esperienze artistiche e culturali come “NO MASKS. The Real Reality Beyond the Social Filters” e “Futurismi Contemporanei” a Venezia, “Il Festival della Filosofia di Campobasso” ed il progetto d’arte sociale “Raffaello visita le carceri di Salerno”, l’esposizione ha proposto un viaggio particolare ed inedito tra arte e letteratura.
Ad interpretare visivamente capolavori della letteratura siciliana e mondiale ben 15 artisti italiani e stranieri: Gianni Andolina con “Museo d’ombre” di Gesualdo Bufalino; Luigi Citarrella con “La metamorfosi” di Franz Kafka; Ignazio Fresu con “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa; Marco Manicardi con la “Genesi 3, 22”; MiTch Laurenzana con “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde; Nathan French con “Frankenstein” di Mary Shelley; Giuseppe Negro e Lucia Boccalone con “Uno, Nessuno e Centomila” di Luigi Pirandello”; Emanuele Scuotto con “Il Vangelo secondo Matteo”; Terenzio Sonda con “Se questo è un uomo” di Primo Levi; Fernando Spano con “La morte a Venezia” di Thomas Mann; Filippo Tincolini con “Il mondo nuovo” di Aldous Huxley; Antonio Tropiano con le “Metamorfosi” di Ovidio; Carmelo Ventura con gli “Eretici” di Tomaso Montanari; e, infine, Aurora Zampaglione con “Il peso delle parole”.
L’importante evento è stato organizzato dal Comune di Palma di Montechiaro.
“«Capolavori da leggere e da vedere» non è stata solo una mostra – afferma il sindaco Stefano Castellino- , ma un vero e proprio laboratorio culturale. Numerosi eventi collaterali che hanno coinvolto operatori culturali, scuole, accademie e fondazioni del territorio: conferenze, convegni, simposi artistici e letterari, presentazioni di libri, letture pubbliche, spettacoli teatrali e workshop”.
Il 7 giugno un importante convegno con ospiti di fama internazionale. “Fra questi – ci dice Michele Citro- il professore e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone, i Professori Christian Frost e Jacek Ludwig Scarso della London Metropolitan University, l’architetto e saggista Alfonso Tornitore, il visual designer MiTch Laurenzana ed il curatore d’arte internazionale e co-direttore dell’Annuario d’Arte Contemporanea Cina-Italia Peng Wang”.
Palma di Montechiaro con questo evento si conferma polo culturale attivo offrendo un’occasione unica per approfondire il legame tra arte e letteratura e per stimolare la creatività e la riflessione.
La mostra rimarrà aperta fino a domenica 8 giugno, dalle 10:30 alle 18:00, con ingresso gratuito.
