Il consigliere comunale richiama alle proprie responsabilità deputazione regionale e Amministrazione: «Nessuno può chiamarsi fuori»
Basta polemiche e rimpalli di responsabilità, la città ha bisogno di progetti concreti, risorse e risultati verificabili. È questo il messaggio lanciato da Geraldo Alongi, consigliere comunale di Forza Italia, intervenendo nel dibattito sui finanziamenti regionali e sulle condizioni del capoluogo agrigentino.
Secondo Alongi, l’assenza del Comune di Agrigento tra i destinatari di specifici finanziamenti territoriali nell’ambito della recente manovra finanziaria regionale impone una riflessione sul lavoro svolto da tutte le forze politiche. La deputazione agrigentina, sia di maggioranza sia di opposizione, deve chiarire quali proposte abbia avanzato, quali interventi abbia sostenuto e quali risultati abbia ottenuto per il territorio.
Per il consigliere, la protesta e la denuncia, pur potendo essere necessarie, non possono sostituire la capacità di elaborare proposte e costruire convergenze istituzionali.
Alongi chiama in causa anche l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Sodano, chiedendo chiarezza sulla programmazione: quali progetti sono pronti per essere finanziati, quali richieste sono state presentate e quali interlocuzioni istituzionali sono state avviate?
Strade, edifici pubblici, sicurezza, decoro urbano, servizi e infrastrutture, sottolinea, richiedono risposte concrete e quotidiane, non soltanto annunci o richiami alle responsabilità del passato.
“Nessuno può chiamarsi fuori: né chi governa, né chi si oppone, né chi pretende di rappresentare un’alternativa limitandosi a denunciare ciò che non funziona”, è la posizione espressa dal consigliere azzurro. L’obiettivo, conclude Alongi, non deve essere stabilire chi abbia protestato di più, ma verificare chi abbia effettivamente lavorato per dare risposte alla città.

