Dieci sacchi di spazzatura lasciati per strada, in pieno centro e alla luce del giorno. Un altro episodio di abbandono illecito di rifiuti è stato individuato grazie alle telecamere di videosorveglianza, che hanno permesso di risalire ai responsabili. Si tratta di due concittadini di una certa età, identificati, sanzionati e denunciati.
Un gesto deliberato che torna a riaccendere i riflettori sul problema dell’inciviltà e sul rispetto delle regole per il corretto smaltimento dei rifiuti. A colpire, oltre alla quantità di spazzatura abbandonata, sono le modalità: dieci sacchi scaricati in strada, in una zona centrale e in pieno giorno, senza alcun apparente timore di essere ripresi dalle telecamere.
Ma i controlli hanno funzionato e per i responsabili sono arrivate le conseguenze previste.
A commentare l’accaduto è il sindaco Antonio Palumbo, che rivendica il lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale negli ultimi anni, insieme agli assessori Mossuto e Attardo, per contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti.
“Qualcuno non ha capito – ci dice il primo cittadini- che il vento è cambiato grazie a tutto il lavoro che abbiamo fatto in questi anni insieme agli assessori Mossuto e Attardo, e chi oggi insozza la nostra città paga la propria deliberata volontà di essere un incivile”.
Il messaggio del sindaco è netto: la lotta a chi deturpa il territorio proseguirà senza arretramenti, facendo leva anche sui sistemi di videosorveglianza per individuare chi viola le regole.
“Voi continuate a farlo, e noi- conclude Palumbo- continueremo a multarvi”.
L’ennesimo episodio riporta al centro una questione che riguarda non soltanto il decoro urbano, ma anche il senso civico e la responsabilità individuale. Abbandonare rifiuti per strada significa danneggiare gli spazi condivisi e mancare di rispetto all’intera comunità. E, come dimostra questo caso, la presenza delle telecamere può trasformare un gesto compiuto nell’indifferenza in una violazione con conseguenze concrete.

