Doveva essere un normale controllo lungo la strada provinciale 21, ma la perquisizione dell’auto ha portato alla scoperta di armi e droga. I carabinieri della Compagnia di Cammarata hanno arrestato in flagranza un 67enne di Santa Elisabetta, Salvatore Rizzo, con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, detenzione di armi clandestine e ricettazione.
Durante il controllo, nel vano posteriore della vettura i militari hanno rinvenuto un fucile a doppietta calibro 12, risultato rubato in Spagna e con la matricola parzialmente abrasa. Nell’auto c’erano inoltre una pistola semiautomatica Beretta calibro 7,65 e un coltello a serramanico.
Gli accertamenti sono poi proseguiti nell’abitazione dell’uomo, a Santa Elisabetta. Qui, all’interno di uno zaino e di un borsone, i carabinieri hanno trovato circa 1,8 chilogrammi di cocaina. Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati anche due bilancini di precisione e materiale che, secondo gli investigatori, sarebbe stato destinato al taglio e al confezionamento della sostanza stupefacente.
Stando a una prima valutazione, la cocaina, una volta suddivisa e immessa sul mercato, avrebbe potuto generare un valore complessivo superiore ai 200 mila euro.
Al termine delle operazioni, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, il 67enne è stato trasferito in carcere, in attesa degli ulteriori sviluppi dell’inchiesta e degli accertamenti dell’autorità giudiziaria.
L’arresto si inserisce in una serie di controlli condotti nei giorni scorsi dai carabinieri nell’Agrigentino. Nel fine settimana precedente, infatti, i militari delle Compagnie di Agrigento e Canicattì avevano arrestato ad Aragona un 38enne, Giovanni Gandolfo, trovato in possesso di un chilogrammo di cocaina all’interno della propria auto, lungo la strada provinciale 17, tra Aragona e Santa Elisabetta.
Armi e droga, pensionato di Santa Elisabetta. arrestato nel corso di un controllo
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