Folklore, ma soprattutto pace, fratellanza, solidarietà e diritti dei bambini. Sono questi i temi che accompagneranno la 24ª edizione del Festival Internazionale “I Bambini del Mondo”, organizzato dall’AIFA – Associazione International Folk Agrigento, in programma ad Agrigento dal 2 al 7 marzo 2027.
Il Festival, nato con l’obiettivo di andare oltre il semplice spettacolo folkloristico, da anni mette al centro il dialogo tra culture e la tutela dei diritti dell’infanzia. Un’impostazione che gli è valsa il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, per il valore didattico e culturale dell’iniziativa, e la collaborazione con Unicef Italia, che ha indicato “I Bambini del Mondo” come “Ambasciatori di Pace”.
La macchina organizzativa è già al lavoro per preparare l’arrivo dei gruppi internazionali, composti da minorenni e quindi soggetti a una particolare gestione anche sul fronte della documentazione, dei permessi e delle procedure con i consolati.
Accanto agli spettacoli dei gruppi internazionali e delle realtà agrigentine, anche nel 2027 torneranno alcuni degli appuntamenti più significativi della manifestazione. Tra questi la Passeggiata della Pace e della Fraternità nella Valle dei Templi, con i bambini chiamati a leggere, ai piedi del Tempio della Concordia, alcuni principi della Dichiarazione dei diritti del fanciullo.
Prevista anche la Preghiera interreligiosa “I popoli per la Pace”, momento di incontro tra culture e religioni, la visita-spettacolo al reparto di Pediatria dell’ospedale San Giovanni di Dio e il Premio “Claudio Criscenzo”, dedicato alla memoria di colui che viene ricordato come il “papà” del Festival. Spazio anche alle scuole della provincia, protagoniste di spettacoli che lo scorso anno hanno registrato il tutto esaurito al Teatro Pirandello, con nove appuntamenti e oltre 4 mila spettatori.
Il Festival può contare inoltre sulla collaborazione della Società Dante Alighieri di Agrigento, del Panathlon Club Agrigento, della FIDAPA, e di Studio Danza di Manuela Santini. Vogliamo ancora una volta fare di Agrigento un luogo dal quale lanciare messaggi di pace, solidarietà e fratellanza tra i popoli, con particolare attenzione ai diritti dei minori”, sottolinea Luca Criscenzo, presidente dell’AIFA.

