Un’intelligenza artificiale generata da motori di ricerca, algoritmi e banche dati può sostituire il pensiero umano? C’è il rischio dell’appiattimento dei ragionamenti a favore di pensiero generato da macchine? Quali luci ed ombre sull’AI? Tantissimi gli spunti di discussione su uno dei temi di attualità che sta animando un dibattito a livello mondiale: l’ avvento nella nostra quotidianità dell’ intelligenza artificiale.

Grazie alla casa editoriale Medinova che ha promosso “Incontridautori”, in collaborazione con Farm Cultural Park, Centro Antonio Russello, Pro Loco, Sicilia On Press e la nostra testata Sicilia Target, presso il giardino del Sette Cortile si è svolta la presentazione del libro “Io e l’ IA”, scritto da Nicolò D’Alessandro, poliedrico operatore culturale, artista di fama nazionale e autore di altre pubblicazioni. Presenti all’incontro, coordinato dal giornalista di Sicilia Target Giuseppe Piscopo, oltre all’ autore e all’editore Antonio Liotta anche il docente universitario di sociologia presso l’Università di Messina Francesco Pira, che ha firmato la prefazione. Il libro è frutto di una conversazione originalissima tra l’autore e l’intelligenza artificiale generata da diversi software.
Un colloquio a distanza che ha fatto incontrare un umano ad una macchina, ben rappresento in copertina da un braccio personale che tende verso un braccio meccanico. Tanti gli interrogativi che D’Alessandro ha posto al suo PC nel dialogo a distanza con l’AI e tanti spunti su cui riflettere. Un incontro che ha toccato le tematiche dell’amore verso la scrittura basata sulla letteratura che rischia di lasciare il posto ad una scrittura veloce basata su banche dati di massa, sull’etica, sulle fake news, sulla rivoluzione della notizia dall’ avvento di Internet e soprattutto ai social.
Al dibattito hanno preso parte anche la giornalista Lilia Alba, Sara Chianetta del Centro Studi “Russello” e Antonio Moscato, presidente della Pro Loco Castello.

