L’iniziativa della Fondazione Culturale dedicata al Giusto fra le Nazioni è rivolta agli studenti siciliani e, per la prima volta, anche a quelli delle superiori della Lombardia. In palio viaggi nei luoghi della memoria.
Promuovere tra le nuove generazioni la memoria di Calogero Marrone, favarese riconosciuto Giusto fra le Nazioni e insignito della Medaglia d’oro al Merito civile, attraverso i valori della libertà, della democrazia, della solidarietà e dell’antifascismo. È l’obiettivo del terzo concorso “In classe con Calogero Marrone: il coraggio di dire di no”, promosso dalla Fondazione Culturale a lui intitolata.
Il concorso è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Sicilia e, per la prima volta, anche agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia. Gli elaborati dovranno affrontare la figura di Marrone, la Shoah e la Resistenza, riflettendo sul rifiuto della violenza e della sopraffazione e sulla scelta consapevole della libertà.
Quattro le sezioni previste: disegno, collage e fumetto; video; racconto o saggio breve; poesia. Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 30 novembre 2026, secondo le modalità indicate nel bando. Saranno premiati dieci studenti. Per i vincitori sono previsti viaggi d’istruzione nei luoghi legati alla storia di Marrone, alla Resistenza e alla Shoah, tra Reggio Emilia, Varese e Milano. Per alcuni vincitori è previsto anche il viaggio al campo di concentramento di Dachau. Gli studenti saranno accompagnati dai rispettivi docenti referenti.
Nato a Favara, Marrone fu arrestato il 7 gennaio 1944 a Varese per aver aiutato ebrei e antifascisti, fornendo loro documenti che consentivano di sfuggire alla persecuzione. Morì nel lager di Dachau il 15 febbraio 1945. La sua storia continua a rappresentare una testimonianza di coraggio civile e di opposizione alla persecuzione.

