Più di 60 bambini dell’Asilo Nido “Hakuna Matata” di Favara, diretto da Tania e Rita Vetro, insieme ai propri nonni, hanno vissuto una mattinata all’insegna dell’affetto, della condivisione e della spiritualità nel convento dei Frati Minori, in occasione della Festa dei Nonni.
Nipotini e nonni sono stati accolti da fra Salvatore Callari nella chiesa incastonata nel complesso conventuale, in questi giorni al centro delle iniziative dedicate a San Francesco d’Assisi, il cui culmine è previsto domenica 4 ottobre, giorno della ricorrenza liturgica del Santo.
L’incontro ha assunto un significato ancora più intenso perché celebrato il 2 ottobre, giorno dedicato agli Angeli Custodi, una data che in Italia coincide dal 2005 con la Festa nazionale dei Nonni. Nel suo intervento, fra’ Salvatore ha posto proprio la figura di San Francesco come filo conduttore per parlare del rapporto tra nonni e nipoti, sottolineando il valore della memoria, dell’esempio, della cura e della trasmissione dei valori da una generazione all’altra.
E proprio Favara occupa un posto particolare nella storia di questa ricorrenza nazionale. L’idea di istituire la Festa dei Nonni fu infatti sostenuta dal favarese Enzo Vella, insegnante in pensione conosciuto come il “Nonno d’Italia”, che nel 2005 sottopose la proposta all’allora senatore agrigentino Calogero “Lillo” Sodano. La coincidenza con la memoria liturgica degli Angeli Custodi aggiunge alla giornata un ulteriore valore simbolico: protezione, presenza e accompagnamento sono infatti parole che ben si prestano a descrivere anche il ruolo dei nonni accanto ai loro nipoti.
A conclusione della mattinata, la festa si è spostata nel chiostro del convento, dove bambini, nonni, genitori e insegnanti hanno condiviso un piacevole momento conviviale. A rendere ancora più dolce l’incontro è stata la degustazione di dolci preparati e portati dai nonni, trasformando il chiostro in uno spazio di festa, incontro e fraternità.
Tra sorrisi, abbracci e qualche dolce da condividere, la giornata si è conclusa nel modo più semplice e autentico: insieme, tra generazioni diverse, unite dall’affetto e dalla gioia dello stare insieme.
