Il Consiglio comunale di Favara ha approvato ieri sera il rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025, il cosiddetto conto consuntivo, evitando così l’intervento del commissario ad acta già nominato dalla Regione Siciliana. 14 i voti favorevoli, 3 astenuti e 7 assenti.
Sull’approvazione del consuntivo, infatti, gravava l’ombra del commissariamento avendo già la Regione Siciliana nominato il dottor Cocco per l’azione commissariale sostitutiva in caso di mancata approvazione.
L’assise cittadina ha provveduto ad approvare prima 7 debiti fuori bilancio propedeutici al rendiconto 2025 in quanto già inseriti nella rendicontazione di quell’anno. Il Consiglio comunale ha voluto mettere in evidenza con più interventi il fatto che era il rendiconto di gestione è stato portato all’attenzione delle Commissioni e quindi del Consiglio solo un mese fa per cui i ritardi che hanno portato alla nomina del commissario non sono addossabili al Consiglio comunale, evidenziando come molto spesso i punti arrivano quasi alla scadenza dando poco margine al Consiglio.
L’amministrazione ha evidenziato come la Giunta e il Consiglio comunale hanno lavorato alacremente ed hanno provveduto al risanamento dell’Ente approvando in questi cinque anni tutti i bilanci consuntivi e quelli preventivi e gli altri atti finanziari, un super lavoro che ha portato anche qualche ritardo ma adesso il Comune è praticamente alla normalità finanziaria. A spiegare per grandi linee i numeri del consuntivo è stato il dirigente del settore Gerlando Alba, mentre collegati in streaming erano i revisori dei conti.
I debiti fuori bilancio sono stati approvate mediamente da 10 favorevoli 7 astenuti. Questo, invece, l’esito della votazione per il Consuntivo: 17 i presenti, hanno votato favorevolmente: Bacchi, Maglio, Zambito, Pitruzzella, Nipo, Milazzo, Sorce, Lombardo, Bellavia, Virone, Sanfratello, Cucchiara, Airo Farulla, Mignemi; 3 si sono astenuti; Lentini, Dalli Cardillo, Cipolla; 7 gli assenti.
“Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione del Rendiconto 2025, un risultato importante che testimonia il percorso compiuto dall’Amministrazione Comunale e che, appena cinque anni fa, in pochi avrebbero ritenuto possibile”, hanno commentato in una nota il consigliere comunale Pasquale Cucchiara, consigliere comunale di AVS e Vincenzo Cassaro, segretario SI-AVS del Circolo “S. Bongiorno” di Favara. La seduta è proseguita con la trattazione del punto 21 il cui prelievo è stato chiesto dal consigliere Bacchi, punto relativo ad un debito fuori bilancio, approvazione passata con 8 Si e 9 astenuti.
Tra un argomento un consuntivo, un rendiconto e un debito, il Consiglio comunale ha trovato anche il tempo per parlare di leva e riarmo
I consiglieri, infatti, sono stati chiamati a trattare una mozione presentata dal consigliere Salvatore Bellavia, capogruppo del PD, relativa alla presa di posizione contraria alla reintroduzione della leva militare obbligatoria, contro il riarmo dei singoli stati nazionali e in difesa dell’articolo 11 della Costituzione. che stabilisce il principio pacifista della Repubblica italiana, ripudiando la guerra. Il consigliere Bellavia ha comunicato che la mozione è stata proposta e approvata da oltre 100 comuni in Italia. Mozione che ha trovato posizioni differenti in aula con il consigliere Alessandro Pitruzzella che si è detto favorevole al servizio di Leva ritenuto importante per i giovani; sulla stessa scia il consigliere Carmelo Sanfratello meravigliandosi di una mozione di tal genere discussa da un Consiglio comunale; favorevole invece Pasquale Cucchiara. Al momento del voto 10 i presenti, 3 favorevoli: Bellavia, Cucchiara e Airo Farulla; 3 contrari Pitruzzella, Sanfratello e Mignemi; 4 astenuti: Bacchi, Maglio, Nipo, Sorce, proposta non approvata.
Ce stato spazio anche per un altra mozione consiliare presentata da Pasquale Cucchiara, relativa ad impegnare l’amministrazione comunale a sollecitare l’Anas per l’immediata mappatura, la bonifica e sostituzione delle opere di contenimento dei gabbioni metallici ai margini delle strade statali di adduzione a Favara contenenti calcare sulfifero che come abbiamo anche riportato noi in altri articoli (LEGGI QUI) a causa dell’incendio delle sterpaglie hanno preso fuoco ed emanato e diffuso nell’aria fumo pericoloso. Mozione approvata con 8 favorevoli e due astenuti. “Il nostro partito si impegna a presentare la stessa mozione in tutti i Consigli comunali nei quali siamo presenti – hanno detto Cucchiara e Cassaro – affinché la richiesta di mappatura, bonifica e sostituzione delle opere interessate possa diventare un’azione politica diffusa e coordinata, con l’obiettivo di contribuire concretamente alla messa in sicurezza del territorio”
Al momento della trattazione del successivo punto è caduta la seduta essendo rimasti presenti in aula solo 9 consiglieri: Bellavia, Cucchiara, Airo Farulla, Pitruzzella, Sanfratell,o Mignemi, Bacchi, Nipo, Sorce. Sono rimasti inevasi 11 punti dell’ordine del giorno, tutti debiti fuori bilancio, ma per farlo bisogna riconvocare una nuova seduta.
