La deputata del Movimento 5 Stelle Ida Carmina ha partecipato il 24 e 25 settembre a Dublino alla Conferenza interparlamentare sulla stabilità, il coordinamento economico e la governance nell’Unione europea, in rappresentanza del Movimento 5 Stelle, come esponente della minoranza della delegazione italiana e unica parlamentare siciliana presente.
Al centro dell’incontro il futuro economico dell’Unione europea e, in particolare, il Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, con un confronto sulle politiche di bilancio, sugli investimenti e sulla coesione sociale.
Nel suo intervento, Carmina ha sottolineato che la responsabilità di bilancio deve tradursi anche in responsabilità verso cittadini, lavoratori, famiglie e imprese, evitando che la sostenibilità dei conti pubblici si trasformi in una nuova stagione di austerità.
La deputata ha chiesto di rafforzare gli investimenti europei in transizione energetica e verde, infrastrutture, innovazione, edilizia abitativa e infrastrutture sociali, sostenendo la necessità di conciliare responsabilità finanziaria, crescita e convergenza sociale.
Un passaggio centrale del suo intervento ha riguardato sanità, scuola, protezione sociale e casa, che secondo Carmina non devono essere considerati semplicemente costi da comprimere, ma investimenti sul futuro dell’Europa e sulla qualità della vita dei cittadini.
Carmina ha inoltre posto una questione di coerenza delle politiche europee: la maggiore flessibilità concessa alla spesa per la difesa e gli armamenti, ha osservato, dovrebbe trovare un analogo approccio quando si tratta di finanziare servizi pubblici, inclusione sociale e contrasto alle disuguaglianze.
“La sicurezza dell’Europa – ha sostenuto – non può essere soltanto militare: si costruisce anche attraverso lavoro, diritti, servizi pubblici, sanità, abitazioni e opportunità”.
Dal confronto di Dublino, dunque, la parlamentare rilancia una visione di Europa fondata su pace, solidarietà, crescita, diritti e giustizia sociale, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità dei conti pubblici e miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini.
