HomeAltre notizieA Favara torna il cinema sull’emigrazione: al via i casting per “Luntanu”

A Favara torna il cinema sull’emigrazione: al via i casting per “Luntanu”

A 75 anni dalle riprese de “Il cammino della speranza” di Pietro Germi, la città torna a essere protagonista di una storia legata alla migrazione siciliana. Il 26 e 27 settembre le selezioni per il nuovo film di Giovanni Battista Pollina

Settantacinque anni dopo ” Il cammino della speranza”, Favara torna a confrontarsi con il cinema e con una delle pagine più profonde della storia siciliana: l’emigrazione. Era il 1950 quando il regista Pietro Germi scelse principalmente Favara come scenario per la celebre pellicola con protagonisti Raf Vallone ed Elena Varzi, destinata a raccontare il viaggio e le speranze di un gruppo di minatori della Ciavolotta, costretti a lasciare la Sicilia per cercare fortuna e lavoro in Francia.
Una storia che appartiene al passato, ma che conserva una sorprendente attualità. A distanza di decenni, infatti, Favara torna a essere coinvolta nella realizzazione di un film che affronta il tema dell’emigrazione siciliana e, più in generale, il rapporto tra memoria, identità e radici.

Si intitola “Luntanu” il nuovo lungometraggio di produzione cinematografica indipendente diretto dal regista Giovanni Battista Pollina, prodotto da Sicilia Incantata e Italiani in Europa. E proprio a Favara, sabato 26 settembre e domenica 27 settembre, dalle 9 alle 18, si terranno i casting per la selezione di aspiranti attori e comparse.

Il regista Pollina

Il film, le cui riprese sono previste per la prossima primavera, guarda alla storia e alla cultura dell’Isola attraverso alcuni dei suoi elementi più identitari. Dalle tradizioni e dagli antichi mestieri siciliani alle vicende di quanti, ieri come oggi, hanno lasciato la propria terra per costruire altrove il proprio futuro.
Un filo conduttore che sembra idealmente riallacciarsi proprio alla pellicola di Germi, considerata una delle opere cinematografiche più significative nel racconto dell’emigrazione italiana del dopoguerra. Se allora erano i minatori della Ciavolotta a intraprendere il lungo viaggio verso la Francia, oggi “Luntanu” intende riportare sullo schermo una tematica che, nonostante il passare del tempo, continua a essere profondamente attuale.
In vista delle riprese, la produzione è alla ricerca di aspiranti attori e comparse dai 6 ai 90 anni, residenti ad Agrigento e provincia. I partecipanti dovranno sostenere una prova di recitazione davanti allo staff incaricato delle selezioni.
La partecipazione al progetto, come specificato dagli organizzatori, non prevede retribuzioni né rimborsi spese.
Per candidarsi è necessario inviare una email entro il 25 settembre 2026 all’indirizzo cinemaesicilianita@gmail.com, allegando: fotografie; curriculum artistico; showreel, se disponibile. I provini si svolgeranno presso la sede dell’Associazione Italiani in Europa, in via Jugoslavia 24, a Favara.

Danila Sollazzo e Giuseppe Arnone

Lo staff dei provini è composto da Giovanni Battista Pollina, Valentina Vara, Asia Marraffa, Erica Pullara e Giuseppe Montalbano, mentre la segreteria organizzativa è affidata a Giuseppe Di Stefano.
L’iniziativa, comunicata da Giuseppe Arnone e Danila Sollazzo, porta dunque nuovamente Favara al centro di un racconto cinematografico legato alla partenza, alle radici e alla ricerca di un futuro lontano da casa.
Un ritorno particolarmente significativo: dopo il capolavoro di Germi, che periodicamente viene trasmesso nei vari canali Rai, il cinema torna a raccontare a Favara l’emigrazione siciliana, una storia che cambia luoghi e protagonisti, ma che continua a parlare al presente.

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