Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha accolto l’istanza cautelare presentata dalla società GS, sospendendo gli effetti della sentenza del Tar Sicilia che aveva confermato la revoca dell’autorizzazione al centro di revisione veicoli.
L’ordinanza, emessa il 4 settembre, consente quindi alla società di proseguire regolarmente l’attività di revisione.
La vicenda nasce dal provvedimento della Motorizzazione Civile di Agrigento del 7 maggio 2025, motivato dall’impossibilità di accertare l’effettivo svolgimento delle mansioni da parte dell’allora responsabile tecnico. La società, assistita dagli avvocati Girolamo Rubino e Daniele Piazza, ha impugnato la decisione davanti al Cga dopo il rigetto del ricorso da parte del Tar.
I giudici d’appello hanno evidenziato, tra l’altro, che la Motorizzazione aveva già rilasciato una nuova autorizzazione con la nomina di un diverso responsabile tecnico e che una precedente ispezione, nell’ottobre 2024, si era conclusa senza rilievi. Secondo il Cga, inoltre, non risultavano contestazioni di irregolarità nei due anni e mezzo di attività e il blocco del centro avrebbe provocato un grave pregiudizio economico, con perdita di clientela e avviamento difficilmente risarcibile.
Sospesa dunque la sentenza di primo grado, la società GS può tornare a effettuare le revisioni dei veicoli. L’amministrazione regionale è stata inoltre condannata al pagamento delle spese della fase cautelare.

